Portrait de Philippe Jospeh Marie Caristie
Scuola : France
Descrizione
Portrait de Philippe Joseph Marie Caristie (1775-1852). Polytechnicien, ingénieur des Ponts et Chaussées, Caristie est également membre de la Commission des Sciences et des Arts créée le 16 mars 1798. Elle était composée de 167 membres dont 151 se sont joints à l'expédition militaire de Bonaparte en Egypte et à laquelle a également participé le général Dumas. Parmi les savants, ingénieurs et artistes, membres de la Commission des Sciences et des Arts, on compte le géologue Dolomieu, Henri-Joseph Redouté, le mathématicien Gaspard Monge de l'école polytechnique, le chimiste Claude Louis Berthollet, Vivant Denon, Jean-Joseph Fourier, le naturaliste Étienne Geoffroy Saint-Hilaire, le botaniste Alire Raffeneau-Delile, l'ingénieur Nicolas-Jacques Conté du conservatoire national des arts et métiers font partie du voyage. Ils fondent l'Institut d'Égypte qui avait pour mission de propager les Lumières en Égypte grâce à un travail interdisciplinaire. Une revue scientifique est créée, la Décade égyptienne. Au cours de l'expédition, les savants ont observé la nature égyptienne, pris des dessins et se sont intéressé aux ressources du pays. On doit par exemple à Caristie et à Martin (autre ingénieur des Ponts et Chaussées) les observations et descriptions (31 décembre 1800)précieuses des ruines situées près de la pyramide de Haouârah, sîte qui sera ensuite complétement boulversé. Le travail de la Commission des Sciences et des Arts donna lieu à la Description de l'Égypte, publiée sous les ordres de Napoléon Bonaparte.
Soggetto rappresentato
portrait (Caristie Philippe Joseph Marie, homme, de profil, imberbe)
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Portrait de Philippe Jospeh Marie Caristie », attribuita a DUTERTRE André, è conservata al musée Alexandre Dumas. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: estampe. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: lithographie. Il suo periodo di creazione è identificato come: XVIII secolo.
Il museo conservatore
Il musée Alexandre Dumas conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
DUTERTRE André a réalisé Portrait de Philippe Jospeh Marie Caristie, actuellement au musée Alexandre Dumas. DUTERTRE André a utilisé ici lithographie. Format : H. 18,4 ; l. 10,2 ; avec cadre : H. 26,5, l. 17. L'oeuvre dépeint : portrait (Caristie Philippe Joseph Marie, homme, de profil, imberbe). Elle est datée de la 18e siècle. Complément d'information : né en 1753 ; mort en 1842.
Contesto di creazione
DUTERTRE André crée Portrait de Philippe Jospeh Marie Caristie à une époque où la 18e siècle transforme en profondeur le paysage artistique. Le musée Alexandre Dumas, qui abrite cette œuvre, offre au visiteur la possibilité de mesurer l'influence du contexte historique et culturel sur la démarche de l'artiste. Les circonstances de la création éclairent le sens et la portée de cette pièce remarquable.
Vedi anche
Tecnica
Sfera
Autore
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Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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