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Morceau d'un lécythe funéraire : scène d'adieu au mort
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Morceau d'un lécythe funéraire : scène d'adieu au mort

Descrizione

Le 17 février 1774, Du Mas, professeur d'éloquence au Collège Royal et membre associé de l'Académie des sciences, inscriptions et belles-lettres de Toulouse, lut devant cette compagnie son étude consacrée aux trois personnages représentés sur ce lécythe. Selon lui, Spintharos, l'homme assis, aurait vécu vers 360 avant J.-C. et aurait été un familier du fameux général et orateur thébain Epaminondas. Spintharos, l'homme assis, sur ce marbre, ferait ses adieux à son fils Euboulos. Derrière son siège se tient Boulètè dont Du Mas ne parvint pas à cerner l'identité. Cette explication de la sculpture ne fut pas admise par tous les savants et fut l'objet de controverses. En 1811, Millin en donne encore un écho lorsqu'il découvre l'œuvre dans la grande salle du musée de Toulouse aménagée dans l'église des Augustins : "Rien ne prouve non plus que le Spintharus père d'Eubulus fût celui qui étoit de Tarente, et lié avec Epaminondas, ainsi que l'avance M. Dumas : il auroit été trop vieux". Daniel Cazes, Toulouse et l'Antiquité retrouvée au XVIIIe siècle, 1989 ; Bas-relief d'une très faible saillie sur la face convexe. Un vieillard assis tend la main, en signe d'éternel adieu, à un autre vieillard debout devant lui. Derrière la première figure se tient une femme drapée, un doigt sur la bouche. Les noms des personnages sont gravés en caractères grecs au-dessus de leurs têtes ; vieillard debout : Eubulus ; vieillard assis : Spintharus ; femme : Bulété. (...) H. Rachou, 1912

Soggetto rappresentato

(vieillard, femme, mort, siège)

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Morceau d'un lécythe funéraire : scène d'adieu au mort » è conservata al musée Saint-Raymond. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: archéologie, sculpture, grec. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: marbre (taillé, gravé). Il suo periodo di creazione è identificato come: 2o quarto IV secolo av JC.

Il museo conservatore

Il musée Saint-Raymond conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

Au musée Saint-Raymond, on trouve Morceau d'un lécythe funéraire : scène d'adieu au mort. Cette pièce est en marbre (taillé, gravé). L'oeuvre présente les dimensions suivantes : Hauteur en cm 43 ; Largeur en cm 39 ; Profondeur en cm 17. L'oeuvre dépeint : (vieillard, femme, mort, siège). La création de cette oeuvre remonte à la 2e quart 4e siècle av JC.

Contesto di creazione

La 2e quart 4e siècle av JC offre à le terreau fertile pour concevoir Morceau d'un lécythe funéraire : scène d'adieu au mort. Cette œuvre, désormais joyau du musée Saint-Raymond, est le fruit d'un dialogue constant entre l'artiste et les idées de son siècle. Le contexte de création confère à la pièce une dimension historique qui enrichit considérablement sa lecture.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

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