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Esquisse pour le décor du Théâtre de Tours
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Esquisse pour le décor du Théâtre de Tours

Clairin Georges (1843-1919) — Clairin Georges-Jules-Victor : Paris, 1843 - Belle-Ile-en-Mer, 1919 — 4o quarto XIX secolo

Descrizione

Huile sur papier marouflée sur toile ; Georges Clairin se voit confier en 1888 la totalité du décor peint du Grand Théâtre de Tours, qu’il fallait reconstruire après qu’un incendie l’ait ravagé en 1883.Cette esquisse présente un état de la réflexion de l’artiste, qui fera ensuite évoluer certains détails. A gauche, une Scène de théâtre au Moyen Âge évoque les origines populaires du spectacle. Au centre, sur fond de verdure, Le Cardinal du Bellay présentant François Rabelais à François Ier entouré de sa cour ; dans l’œuvre finale, les arbres seront réduits afin de laisser apparaître la silhouette du château d’Azay-le-Rideau. A droite enfin, les Célébrités tourangelles rassemblent l’écrivain romantique Alfred de Vigny, né à Loches, le grand médecin Trousseau, peut-être le céramiste Avisseau… Dans la version achevée figureront les trois gloires tourangelles de la médecine, Bretonneau, Trousseau et Velpeau, ainsi que le chansonnier Béranger, et surtout Balzac, dont l’imposante stature dominera la scène.

Soggetto rappresentato

scène historique (Rabelais François, Du Bellay Jean, Vigny Alfred de, Trousseau, Armand, AVISSEAU Charles-Jean, Tours, décor d'architecture, théâtre, présentation, homme de lettres, roi de France, françois 1er)

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Esquisse pour le décor du Théâtre de Tours », attribuita a Clairin Georges (1843-1919), è conservata al musée des beaux-arts. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: peinture, beaux-arts. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: peinture à l'huile, papier, toile. Il suo periodo di creazione è identificato come: 4o quarto XIX secolo.

Il museo conservatore

Il musée des beaux-arts conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

Esquisse pour le décor du Théâtre de Tours, oeuvre de peinture, beaux-arts, est due à Clairin Georges (1843-1919) et conservée au musée des beaux-arts. La technique employée est : peinture à l'huile, papier, toile. L'oeuvre présente les dimensions suivantes : Hauteur en m ; Largeur en m ; Hauteur avec cadre en m 0.895 ; Largeur avec cadre en m 1,353 ; Profondeur avec cadre en m 0,07. Le motif représenté : scène historique (Rabelais François, Du Bellay Jean, Vigny Alfred de, Trousseau, Armand, AVISSEAU Charles-Jean, Tours, décor d'architecture, théâtre, présentation, homme de lettres, roi de France, françois 1er). La création de cette oeuvre remonte à la 4e quart 19e siècle. Complément d'information : Clairin Georges-Jules-Victor : Paris, 1843 - Belle-Ile-en-Mer, 1919.

Contesto di creazione

La genèse de Esquisse pour le décor du Théâtre de Tours par Clairin Georges (1843-1919) est indissociable de l'atmosphère culturelle de la 4e quart 19e siècle, moment de grands changements dans l'histoire de l'art. Conservée au musée des beaux-arts, cette œuvre renferme les échos d'un monde en pleine transformation, où les artistes cherchent de nouvelles manières de représenter la réalité.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

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