Egide et son contrepoids
Descrizione
métal cuivreux ; "L'égide est un objet liturgique égyptien à l'effigie d'une divinité. Celle-ci est consacrée à Bastet, déesse à la fois lionne dangereuse et chatte paisible. Lors de processions religieuses, l'objet est placé sur la proue de barques divines. Il sert alors à apaiser la déesse et à transformer la lionne irascible en douce chatte protectrice. » (F. Rubiella, 2020) ; "Objet votif composé d'un collier entourant le cou d'une tête de lionne, et de son gros contrepoids. L'ensemble de l'objet est consacré à la déesse Bastet dont le nom est écrit. Le contrepoids est composé d'une partie ovale dans laquelle est gravée une divinité (Ré ?) protégée par deux rapaces ouvrant leurs ailes protectrices et d'une partie rectangulaire dans laquelle est gravée la déesse Bastet debout, coiffée du disque solaire et tenant un sceptre en forme de nénuphar. Son nom est écrit en face d'elle. Au dessus de cette scène, un vautour aux ailes déployées est gravé de façon grossière. A la base, deux uraei qui encadrent cette partie de leur queue. L'égide est formée d'un large collier d'où surgit une tête de lionne surmontée d'un disque solaire et d'une uraeus. Au verso du collier, deux attaches constituées par la queue du serpent. Cet objet liturgique est un des attributs de la déesse Bastet." (Affholder-Gérard et Cornic, 1990)
Soggetto rappresentato
représentation animalière,figure mythologique (Bastet, lionne, couronne)
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Egide et son contrepoids », attribuita a anonyme, è conservata al musée Pincé. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: archéologie, égyptien, croyances - coutumes, vie sociale - culturelle. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: métal cuivreux. Il suo periodo di creazione è identificato come: 2a metà VIII secolo av JC;VII secolo av JC;VI secolo av JC;V secolo av JC;IV secolo av JC.
Il museo conservatore
« Egide et son contrepoids » è conservata al musée Pincé, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
L'oeuvre Egide et son contrepoids de anonyme fait partie des collections du musée Pincé. Cette oeuvre est réalisée en métal cuivreux. Dimensions de l'oeuvre : Hauteur en cm 8.7 ; Largeur en cm 8.4 ; Profondeur en cm 13.5 ; Poids en kg. 0.171. Le motif représenté : représentation animalière,figure mythologique (Bastet, lionne, couronne). Elle a été créée durant la 2e moitié 8e siècle av JC;7e siècle av JC;6e siècle av JC;5e siècle av JC;4e siècle av JC.
Contesto di creazione
anonyme crée Egide et son contrepoids à une époque où la 2e moitié 8e siècle av JC;7e siècle av JC;6e siècle av JC;5e siècle av JC;4e siècle av JC transforme en profondeur le paysage artistique. Le musée Pincé, qui abrite cette œuvre, offre au visiteur la possibilité de mesurer l'influence du contexte historique et culturel sur la démarche de l'artiste. Les circonstances de la création éclairent le sens et la portée de cette pièce remarquable.
Vedi anche
Tecnica
Autore
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Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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