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Autoportrait
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Autoportrait

Naigeon Jean Claude (1753-1832) — Naigeon Jean-Claude : Dijon, 1753 ; Dijon, 1832 ; nationalité : Française — 4o quarto XVIII secolo

Scuola : France

Descrizione

Peinture à l'huile sur toile ; Le musée des beaux-arts de Dijon a acquis, au cours des dernières années, plusieurs œuvres du peintre Jean-Claude Naigeon, artiste peu connu aujourd'hui mais qui fut pourtant l'une des figures importantes de la peinture à Dijon à la fin du XVIIIe et au début du XIXe siècle. En effet, cet élève de l'école de dessin de Dijon fut, en 1780, le second titulaire du Prix de Rome institué par les États de Bourgogne, ce qui lui permit un séjour de plus de quatre ans à Rome. Les copies qu'il fit sur place, à l'instar de celles demandées aux pensionnaires de l'Académie royale de peinture et de sculpture, sont conservées depuis la Révolution au musée des beaux-arts. Il prit ensuite la succession de son maître François Devosge comme professeur de dessin à l'école impériale, puis royale de peinture à Dijon. Cet autoportrait séduit par son aspect simple et concentré sur la personnalité du modèle. Contrairement aux compositions conventionnelles privilégiant l'artiste avec ses instruments de travail, devant un chevalet, celui-ci est simplement représenté de profil, se tournant vers le spectateur dans un mouvement qui paraît spontané et naturel, les sourcils relevés dans une expression de léger étonnement et de surprise. La lumière dirigée, venant de la gauche, creusant les ombres et faisant ressortir le visage, accentue cet effet d'immédiateté. Seul l'encadrement de pierre feinte, artifice utilisé depuis le XVIIe siècle, rappelle l'ambition de l'artiste et la haute idée qu'il a de son art. (Matthieu Gilles, 2017)

Soggetto rappresentato

autoportrait (homme, en buste, de face)

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Autoportrait », attribuita a Naigeon Jean Claude (1753-1832), è conservata al musée des beaux-arts. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: beaux-arts, peinture. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: toile (peinture à l'huile). Il suo periodo di creazione è identificato come: 4o quarto XVIII secolo.

Il museo conservatore

Il musée des beaux-arts conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

Au musée des beaux-arts, on trouve Autoportrait, oeuvre de Naigeon Jean Claude (1753-1832). Il s'agit d'une oeuvre en toile (peinture à l'huile). Ses dimensions sont Dimensions Hauteur : 46.1 cm ; Largeur : 58 cm ; Hauteur (en cm) 46.1 ; Largeur (en cm) 58 ; Hauteur avec cadre (en cm) 55.5 ; Largeur avec cadre (en cm) 65. Le thème de l'oeuvre est : autoportrait (homme, en buste, de face). L'oeuvre appartient à la 4e quart 18e siècle. On sait de cette oeuvre que : Naigeon Jean-Claude : Dijon, 1753 ; Dijon, 1832 ; nationalité : Française.

Contesto di creazione

Naigeon Jean Claude (1753-1832) conçoit Autoportrait dans un environnement artistique façonné par la 4e quart 18e siècle. Cette pièce, conservée au musée des beaux-arts, porte l'empreinte des débats esthétiques et des innovations techniques qui animent alors la scène culturelle. Comprendre ce contexte permet d'apprécier pleinement la portée de l'œuvre.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

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