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Opera senza titolo

Kisling Moïse (1891-1951) — Cracovie, 1891/01/22 ; Sanary, 1951/04/29 — 2o quarto XX secolo

Descrizione

En 1940, celui que l’on surnomme le prince de Montparnasse, Moïse Kisling, peintre emblématique de l’Ecole de Paris, est contraint à l’exil du fait de ses origines juives.#Il rejoint le sud de la France et embarque à Marseille en septembre 1940 pour rejoindre le Portugal. Il séjournera six mois, chez son beau-frère, le peintre Adriano de Sousa Lopes, à Lisbonne et à Nazaré. Au début de l’année 1941, il gagne les États-Unis où il résidera, principalement à New York, jusqu’à son retour en France en octobre 1946.#Sa femme Renée reste en France avec leurs enfants. Il ne cessera de lui écrire pendant toute cette période d’exil.#Ces lettres constituent le cœur de cette correspondance d’exil. Leur lecture permet d’appréhender les joies et les peines du peintre durant cette période à la fois tragique et exaltante, de connaître ses conditions de vie, de découvrir les artistes et intellectuels qu’il rencontre ou avec lesquels il correspond, de suivre ses activités artistiques, son travail d’atelier quotidien et ses expositions aux États-Unis.#Lettre adressée à son fils Guy, écrite à Paris le 25 octobre 1930.

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Quest'opera », attribuita a Kisling Moïse (1891-1951), è conservata al musée national de l'histoire et des cultures de l'immigration. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: manuscrit, migrations humaines. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier, encre. Il suo periodo di creazione è identificato come: 2o quarto XX secolo.

Il museo conservatore

« Quest'opera » è conservata al musée national de l'histoire et des cultures de l'immigration, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

Le procédé technique employé est papier, encre. Format : H. 27 cm, l. 21 cm (hors tout). L'oeuvre appartient à la 2e quart 20e siècle. Précisions sur cette oeuvre : Cracovie, 1891/01/22 ; Sanary, 1951/04/29.

Contesto di creazione

C'est durant la 2e quart 20e siècle que Kisling Moïse (1891-1951) conçoit , porté par un élan de renouvellement artistique qui traverse alors le monde de la création. Le musée national de l'histoire et des cultures de l'immigration conserve aujourd'hui cette pièce née d'un moment historique singulier, où les conventions esthétiques sont remises en question et où de nouvelles voies s'ouvrent aux artistes les plus audacieux.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

Utilizzate la pagina di contatto di DellArte per segnalarci l'errore. Poiché i dati derivano dal database Joconde, le correzioni importanti (attribuzione, datazione, tecnica) devono essere comunicate al Ministero della Cultura tramite data.culture.gouv.fr.

Il database Joconde elenca più di 700.000 schede di opere. Utilizzate la barra di ricerca per trovare opere dello stesso artista, della stessa tecnica o dello stesso periodo. Ogni scheda di museo dà accesso all'intera collezione digitalizzata.

La risoluzione dell'immagine dipende dal programma di digitalizzazione del museo conservatore. Alcuni musei offrono immagini ad alta risoluzione tramite le proprie piattaforme digitali. L'immagine visualizzata su DellArte viene dal database Joconde alla risoluzione di diffusione.

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