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Victime, Ingrid L.
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Victime, Ingrid L.

Yan Pei-Ming (1960-....) — Yan Pei-Ming : Shanghai, 1960 - ; nationalité : Française — 1o quarto XXI secolo

Scuola : France

Descrizione

Peinture à l'huile sur toile ; Cette peinture appartient à une série de portraits d'enfants initiée en 1995, à l'occasion d'une résidence de l'artiste à l'île de la Réunion, puis reprise en 1998 et au début des années 2000. Le titre de l'oeuvre nous renseigne sur l'identité et la condition de cette petite fille dont le sourire innocent ne parvient pas à dissimuler la misère sociale. Rien n'est dit, en revanche, sur la nature de l'agression (criminelle, sexuelle...) subie par cet enfant. Comme le "Portrait de Juliette C.", le premier de cette série des Victimes, celui d'"Ingrid L." témoigne de l'intérêt de l'artiste pour l'enfance démunie et vulnérable ("Retable, éloge du métissage", série de portraits d'enfants de Soweto, de la Réunion et d'Aubervilliers, 1996 ; "Un petit Soudanais", 1998...). Parmi ces marginaux de la société, victimes de l'esclavage, de la violence, de la pauvreté, du racisme et des préjugés, on trouve des mendiants, des prisonniers, des nains ou encore des filles de joie. En les représentant frontalement et en les élevant ainsi au rang d'images iconiques, Ming valorise et sublime tous ces anonymes oubliés. L'utilisation du vermillon de Chine renforce ici l'intensité dramatique de cette innocence perdue. (Notice de Sophie Barthélémy, 2011)

Soggetto rappresentato

portrait (Réunion, fillette, enfance, pauvreté)

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Victime, Ingrid L. », attribuita a Yan Pei-Ming (1960-....), è conservata al musée des beaux-arts. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: peinture, art contemporain. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: toile (peinture à l'huile). Il suo periodo di creazione è identificato come: 1o quarto XXI secolo.

Il museo conservatore

Il musée des beaux-arts conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

Yan Pei-Ming (1960-..) a réalisé Victime, Ingrid L., actuellement au musée des beaux-arts. L'oeuvre a été exécutée en toile (peinture à l'huile). Ses dimensions sont Dimensions Hauteur : 200 cm ; Largeur : 180 cm ; Hauteur (en cm) 200 ; Largeur (en cm) 180. Le sujet de cette oeuvre : portrait (Réunion, fillette, enfance, pauvreté). Cette réalisation date de la 1er quart 21e siècle. On sait de cette oeuvre que : Yan Pei-Ming : Shanghai, 1960 - ; nationalité : Française.

Contesto di creazione

Dans quel contexte Yan Pei-Ming (1960-....) a-t-il créé Victime, Ingrid L. ? La 1er quart 21e siècle constitue un moment de profonde effervescence créatrice, qui nourrit et stimule la démarche de l'artiste. Le musée des beaux-arts, qui détient cette œuvre, permet au visiteur de comprendre les liens qui unissent la création artistique aux circonstances historiques de son émergence.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « Victime, Ingrid L. » è conservata al musée des beaux-arts, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a Yan Pei-Ming (1960-....) secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

Utilizzate la pagina di contatto di DellArte per segnalarci l'errore. Poiché i dati derivano dal database Joconde, le correzioni importanti (attribuzione, datazione, tecnica) devono essere comunicate al Ministero della Cultura tramite data.gouv.fr.

Il database Joconde elenca più di 700.000 schede di opere. Utilizzate la barra di ricerca per trovare opere dello stesso artista, della stessa tecnica o dello stesso periodo. Ogni scheda di museo dà accesso all'intera collezione digitalizzata.

La risoluzione dell'immagine dipende dal programma di digitalizzazione del museo conservatore. Alcuni musei offrono immagini ad alta risoluzione tramite le proprie piattaforme digitali. L'immagine visualizzata su DellArte viene dal database Joconde alla risoluzione di diffusione.

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