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Vase à décor "mille fleurs", famille rose
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Vase à décor "mille fleurs", famille rose

Scuola : Chine

Descrizione

Ce vase de dimensions modestes arbore un corps de porcelaine recouvert d’une couverte blanche opaque sur laquelle ont été appliqués des émaux de petit feu poudrés juxtaposés et fondus entre eux, dits en Europe « famille rose ». Il présente une forme fortement épaulée se terminant par un col relativement étroit et une panse légèrement aplatie. Sans doute était-il surmonté d’un couvercle à l’origine. Il est couvert d’un décor tapissant de fleurs d’essences très diverses (lys, pivoines, asters, chrysanthèmes, etc.) qui apparaissent en volume léger dans des tons pastels, donnant ainsi l’impression d’un brocart. L’intérieur et la base sont couverts d’émail turquoise et la lèvre est cerclée d’or. Sous la base se trouve la marque (nianzhi ) apocryphe du règne de l’empereur Qianlong (1735-1796) en sigillaire appliquée sur l’émail turquoise au rouge de fer sous couverte. La marque présente une légère variation par rapport aux nianzhi authentiques. Elle permet de donner de la valeur à la pièce et de revendiquer l’inspiration d’un modèle de porcelaine apparu à cette époque. ; La technique des émail semi-translucide dits de « famille rose » est mise au point sous le règne de Yongzheng (1723-1735). Cette innovation est obtenue grâce à l’invention d’un émail blanc à base d’arsenic qui, mélangé aux émaux colorés, permet de réaliser des dégradés et des teintes pastel. L’émail rose est également mis au point à ce moment-là à partir de sels d’or, procédé technique importé d’Occident par les Jésuites entre le XVIIe et le XVIIIe siècle.

Soggetto rappresentato

élément végétal

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Vase à décor "mille fleurs", famille rose » è conservata al château musées. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: céramique, Asie orientale, arts décoratifs. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: porcelaine, couverte, blanc, émail (décor de petit feu, décor sur couverte). Il suo periodo di creazione è identificato come: XIX secolo.

Il museo conservatore

« Vase à décor "mille fleurs", famille rose » è conservata al château musées, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

L'oeuvre Vase à décor "mille fleurs", famille rose fait partie des collections du château musées. Le procédé technique employé est porcelaine, couverte, blanc, émail (décor de petit feu, décor sur couverte). Cette pièce mesure H. 20 cm ; l. 10 cm ; P. 6 cm ; Vol. 0,0012. Le sujet représenté est : élément végétal. La création de cette oeuvre remonte à la 19e siècle. Précisions sur cette oeuvre : marque apocryphe Qianlong.

Contesto di creazione

Vase à décor "mille fleurs", famille rose émerge du bouillonnement de la 19e siècle, époque où atteint la pleine maturité de son art. Visible au château musées, cette œuvre illustre à quel point le contexte historique nourrit et façonne la création artistique, lui conférant une profondeur qui va bien au-delà de la seule dimension esthétique.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

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