Une halte
Scuola : Flandres
Soggetto rappresentato
scène (homme, halte, cheval, âne, arbre, végétation, oiseau)
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Une halte », attribuita a Wouwerman Philips (1619-1668) (attribué à), è conservata al musée d'art Roger-Quillot. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: beaux-arts, peinture. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: toile, bois (peinture à l'huile, marouflé). Il suo periodo di creazione è identificato come: XVII secolo.
Il museo conservatore
« Une halte » è conservata al musée d'art Roger-Quillot, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
Wouwerman Philips (1619-1668) (attribué à) est l'auteur de Une halte, oeuvre conservée au musée d'art Roger-Quillot. Wouwerman Philips (1619-1668) (attribué à) a utilisé ici toile, bois (peinture à l'huile, marouflé). Ses dimensions sont H. 29 cm ; l. 36,7 cm (51,4 x 59,3 x 5,3 cm avec cadre). Le sujet représenté est : scène (homme, halte, cheval, âne, arbre, végétation, oiseau). L'oeuvre date de la 17e siècle. Note sur cette oeuvre : Haarlem, 1619 ; Haarlem, 1668 ; Fils et élève d'un peintre, il reçut selon Cornelis de Bie, les leçons de Frans Hals et du peintre équestre Pieter Verbeck, ce qui fut pour lui lourd de conséquences. Pour contracter une union contrariée par des raisons confessionnelles (protestant, il s'était épris d'une jeune catholique), il dut s'exiler à Hambourg vers 1638, mais rentra dès 1640 à Haarlem devant acquitter ses devoirs envers la gilde de Saint-Luc de cette ville. Dans les années suivantes, il fut plusieurs fois cité à Haarlem : en 1641-42 comme ayant déjà un élève, Koort Witholt ; en 1645 comme commissaire de la gilde ; et en 1666 comme ayant de nouveau un élève. Ses plus anciennes oeuvres datées connues remontent à 1646. Talent composite et virtuose, exécutant d'une extrême facilité qui, bien que décédé à quarante-huit ans, laissa une oeuvre considérable (Hofstede de Groot, en 1908, recensait déjà plus d'un millier de tableaux de Philips Wouwerman), immensément admiré, copié, gravé, notamment au XVIIIe siècle. Comme paysagiste, Wouwerman se révèla, vers 1645, l'une des personnalités les plus douées du monde harlémois, parallèlement à Jacob Van Ruisdael et, comme lui, amateur de vues de dunes claires accrochant efficacement la lumière et se détachant pittoresquement sur des ciels nuageux et subtils. L'évolution stylistique de Wouwerman, difficile à saisir en raison du peu d'oeuvres datées, paraît aller dans le sens d'une peinture de plus en plus brillante, claire, menue et compliquée.
Contesto di creazione
Dans quel contexte Wouwerman Philips (1619-1668) (attribué à) a-t-il créé Une halte ? La 17e siècle constitue un moment de profonde effervescence créatrice, qui nourrit et stimule la démarche de l'artiste. Le musée d'art Roger-Quillot, qui détient cette œuvre, permet au visiteur de comprendre les liens qui unissent la création artistique aux circonstances historiques de son émergence.
Vedi anche
Sfera
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Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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