Tickets chinois
Scuola : France
Descrizione
'Tickets chinois' fabriqués au tout début du XXe siècle par la maison Camoin à Marseille pour l'exportation en Indochine. Ces cartes traditionnelles sont réversibles, en forme de rectangle, aux coins carrés, dos ocre. Elles reprennent les pièces des échecs chinois (xiangqi) et sont de deux couleurs (jaune et vert). Les noms des pièces (général, garde, éléphant, chariot, cheval, canon, soldat) sont écrits dans un cadre, d'une manière pour le jaune, d'une autre pour le vert, reflétant la distinction chromatique et scripturale des échecs chinois d'où ces caractères sont tirés. Dans l'espace central, entre les deux idéogrammes, on trouve un caractère chinois se rapportant à la pièce. Ce jeu de soixante-seize cartes semble incomplet (quatre-vingt-dix-huit cartes à l'origine ?). Général : 1 carte jaune (?), 7 vertes (?) ; gardes : 6 jaunes (?), 5 vertes (?) ; éléphants : 5 jaunes (?), 7 vertes (?) ; chariots : 7 jaunes (?), 7 vertes (?) ; chevaux : 3 jaunes (?), 7 vertes (?) : canons : 3 jaunes (?), 7 vertes (?) ; soldats : 4 jaunes (?), 7 vertes (?).
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Tickets chinois », attribuita a CAMOIN Jean-Baptiste;CAMOIN A & Cie (cartier, fabrique), è conservata al musée municipal. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: jeux - jouets, ethnologie, estampe. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier cartonné, imprimé, xylographie. Il suo periodo di creazione è identificato come: 1o quarto XX secolo.
Il museo conservatore
« Tickets chinois » è conservata al musée municipal, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
Tickets chinois, oeuvre de jeux - jouets, ethnologie, estampe, est due à CAMOIN Jean-Baptiste;CAMOIN A & Cie (cartier, fabrique) et conservée au musée municipal. Le procédé technique employé est papier cartonné, imprimé, xylographie. Elle mesure L. 5.1 cm ; l. 1.8 cm. Elle a été créée durant la 1er quart 20e siècle. Complément d'information : Maison Camoin : La fabrique de cartes à jouer est créée en 1760 au 8 rue d'Aubagne à Marseille. C'est Nicolas Conver, graveur éponyme du célèbre Tarot de Marseille, qui en est à l'origine. Jean-Baptiste Camoin épouse une descendante de Nicolas Conver. Il récupère le marché de la carte à jouer à Marseille (il est le seul cartier sur la place en 1878) et modernise la manufacture. Camoin produit plus d'un million de jeux par an, représentant 20% de la production française, dont 80% sont destinés à l'exportation. En 1876, les fils de Jean-Baptiste reprennent la fabrique et déménagent à La Capelette. Camoin ferme en 1971.
Contesto di creazione
Comment le contexte de la 1er quart 20e siècle a-t-il influencé la création de Tickets chinois ? CAMOIN Jean-Baptiste;CAMOIN A & Cie (cartier, fabrique) travaille à cette époque dans un climat de renouveau qui irrigue sa pratique et oriente ses choix formels. Le musée municipal offre au visiteur l'occasion de saisir cette dimension contextuelle essentielle à la compréhension de l'œuvre.
Vedi anche
Pagine correlate
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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