Tête juvénile
Scuola : Grèce
Descrizione
Marbre pentélique ; La face arrière de la plaque n'est conservée nulle part. Il subsiste, en haut à gauche, un peu du champ, strié de traces parallèles de ciseau. La tête était vue de trois-quarts : les cheveux, au-dessus de la tempe droite, sont moins détaillés, l'oeil droit plus enfoncé que le gauche. Le visage plein, avec les lèvres courtes et charnues, le nez très droit, les yeux assez petits, est encadré de mèches ondulées, qui divergent à partir d'une saillie axiale où on doit sans doute reconnaître le reste d'une natte. Est-ce un visage masculin ou féminin ? On peut hésiter en effet, et penser d'abord à un adolescent, car la parenté est nette avec certaines têtes de jeunes hommes de la frise du Parthénon, dans l'allure et le traitement du visage comme dans les subtiles déformations qu'impose la faible saillie du relief. Mais il s'agit bien d'une fillette, comme la coiffure à raie centrale l'indique à elle seule. La présentation de trois-quarts fait penser plutôt, à une date certainement postérieure à celle de ce fragment, à quelques fillettes de stèles funéraires. Le lieu de trouvaille indiqué laisse à penser ici au reste d'une stèle votive où les dédicants se présentaient en famille, la fillette au milieu de ses parents. C'était, en tout cas, un relief de grande taille. La ressemblance avec les frises du Parthénon ne doit pas dissimuler un adoucissement de certains détails des traits du visage (paupière inférieure, commissures des lèvres), qui place le fragment tout près du tournant du Ve au 4e siècle, peut-être un peu plus tard même. (Notice extraite de l'ouvrage 'musée des beaux-arts de Dijon : Donation Granville : les objets', Ville de Dijon, 1976, publié sous la direction de Claude Rolley)
Soggetto rappresentato
figure (tête, fillette)
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Tête juvénile », attribuita a anonyme, è conservata al musée des beaux-arts. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: archéologie, grec, sculpture. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: marbre. Il suo periodo di creazione è identificato come: 4o quarto V secolo av JC.
Il museo conservatore
Il musée des beaux-arts conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
Tête juvénile est une oeuvre de archéologie, grec, sculpture par anonyme, visible au musée des beaux-arts. Il s'agit d'une oeuvre en marbre. Dimensions : Dimensions Hauteur maximale : 14.2 cm ; Hauteur de la tête : 11 cm. Cette pièce a pour sujet : figure (tête, fillette). La création de cette oeuvre remonte à la 4e quart 5e siècle av JC.
Contesto di creazione
Tête juvénile est le produit de la rencontre entre le talent de anonyme et les aspirations de la 4e quart 5e siècle av JC. Abritée au musée des beaux-arts, cette œuvre cristallise les questionnements artistiques propres à une époque qui voit naître de nouvelles formes d'expression et de nouveaux rapports à la création.
Vedi anche
Tecnica
Autore
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Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
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