Sebouh Madroyan de la section de Marseille de l'Union générale arménienne de culture physique et de scoutisme franchissant la ligne d'arrivée de la course cycliste des 3èmes Olympiades (titre factice) ; 3èmes Olympiades du 9 août 1925 à Paris au stade de la Porte Dorée
Descrizione
Sebouh Madroyan de la section de Marseille de l'Union générale arménienne de culture physique et de scoutisme franchissant la ligne d'arrivée de la course cycliste des 3èmes Olympiades. La photographie est prise au moment où le cycliste a franchi la ligne d'arrivée. Des hommes, sans doute les organisateurs, accourent derrière lui. Le guidon de son vélo est couvert par une gerbe de fleurs. Sur le côté gauche de la photographie, on peut voir la tribune du stade de la Porte Dorée (aujourd'hui stade Alain Mimoun) occupée par les spectateurs. #La photographie 2009.80.1.28 représente le cycliste vainqueur, pied à terre à côté de sa bicyclette, entouré par un groupe d'hommes.##Plaque de verre qui témoigne de la vie de la communauté arménienne en France.
Soggetto rappresentato
scène (jeune homme : activité sportive,course,bicyclette,arménien, foule : spectateur,gradins,stade)
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Sebouh Madroyan de la section de Marseille de l'Union générale arménienne de culture physique et de scoutisme franchissant la ligne d'arrivée de la course cycliste des 3èmes Olympiades (titre factice) ; 3èmes Olympiades du 9 août 1925 à Paris au stade de la Porte Dorée », attribuita a Djololian-Arax Krikor (1897-1974), è conservata al musée national de l'histoire et des cultures de l'immigration. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: migrations humaines, photographie, vie sociale - culturelle, sports - loisirs. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: verre (négatif). Il suo periodo di creazione è identificato come: 2o quarto XX secolo.
Il museo conservatore
Il musée national de l'histoire et des cultures de l'immigration conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
Sebouh Madroyan de la section de Marseille de l'Union générale arménienne de culture physique et de scoutisme franchissant la ligne d'arrivée de la course cycliste des 3èmes Olympiades (titre factice) ; 3èmes Olympiades du 9 août 1925 à Paris au stade de la Porte Dorée, signée Djololian-Arax Krikor (1897-1974), est conservée au musée national de l'histoire et des cultures de l'immigration dans le domaine migrations humaines, photographie, vie sociale - culturelle, sports - loisirs. La réalisation fait appel à verre (négatif). Ses dimensions sont 10 x 15 cm. L'oeuvre dépeint : scène (jeune homme : activité sportive,course,bicyclette,arménien, foule : spectateur,gradins,stade). Sa période de création est la 2e quart 20e siècle. Informations complémentaires : Istanbul, 1897 ; 1974.
Contesto di creazione
C'est sous l'influence de la 2e quart 20e siècle que Djololian-Arax Krikor (1897-1974) donne vie à Sebouh Madroyan de la section de Marseille de l'Union générale arménienne de culture physique et de scoutisme franchissant la ligne d'arrivée de la course cycliste des 3èmes Olympiades (titre factice) ; 3èmes Olympiades du 9 août 1925 à Paris au stade de la Porte Dorée. Aujourd'hui parmi les pièces les plus visitées du musée national de l'histoire et des cultures de l'immigration, cette œuvre rappelle un chapitre fondamental de l'histoire artistique, celui d'une époque où la création se réinvente en permanence.
Vedi anche
Tecnica
Pagine correlate
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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