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Portrait du Juif-Errant. (titre inscrit)
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Portrait du Juif-Errant. (titre inscrit)

Boulay Jean-Charles (1799-1868) (graveur);Deckherr Frères;Caron-Vitet Jean-Baptiste (éditeur, libraire) — Théophile-Frédéric Deckherr (1776-1848) et Rodolphe-Henri Deckherr (1785-1848?) : imprimeurs, éditeurs associés. — 1ère moitié XIX secolo

Soggetto rappresentato

portrait (Le Juif Errant, en pied, de profil, la marche, tablier, bonnet : fourrure, bâton),fond de paysage (bord de mer, bateau à voiles, palmier, montagne : croix),vue d'architecture (ville, rempart, temple, tour fortifiée)

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Portrait du Juif-Errant. (titre inscrit) », attribuita a Boulay Jean-Charles (1799-1868) (graveur);Deckherr Frères;Caron-Vitet Jean-Baptiste (éditeur, libraire), è conservata al musée des civilisations de l'Europe et de la Méditerranée. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: estampe, ethnologie. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: bois de fil (colorié au pochoir), papier vergé. Il suo periodo di creazione è identificato come: 1ère moitié XIX secolo.

Il museo conservatore

Il musée des civilisations de l'Europe et de la Méditerranée conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

Au musée des civilisations de l'Europe et de la Méditerranée, on trouve Portrait du Juif-Errant. (titre inscrit), oeuvre de Boulay Jean-Charles (1799-1868) (graveur);Deckherr Frères;Caron-Vitet Jean-Baptiste (éditeur, libraire). Elle est réalisée avec la technique suivante : bois de fil (colorié au pochoir), papier vergé. La pièce a pour dimensions H. 65, l. 42. Le sujet de cette oeuvre : portrait (Le Juif Errant, en pied, de profil, la marche, tablier, bonnet : fourrure, bâton),fond de paysage (bord de mer, bateau à voiles, palmier, montagne : croix),vue d'architecture (ville, rempart, temple, tour fortifiée). Cette pièce remonte à la 1ère moitié 19e siècle. On sait de cette oeuvre que : Théophile-Frédéric Deckherr (1776-1848) et Rodolphe-Henri Deckherr (1785-1848?) : imprimeurs, éditeurs associés.

Contesto di creazione

Portrait du Juif-Errant. (titre inscrit) est le produit de la rencontre entre le talent de Boulay Jean-Charles (1799-1868) (graveur);Deckherr Frères;Caron-Vitet Jean-Baptiste (éditeur, libraire) et les aspirations de la 1ère moitié 19e siècle. Abritée au musée des civilisations de l'Europe et de la Méditerranée, cette œuvre cristallise les questionnements artistiques propres à une époque qui voit naître de nouvelles formes d'expression et de nouveaux rapports à la création.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

Utilizzate la pagina di contatto di DellArte per segnalarci l'errore. Poiché i dati derivano dal database Joconde, le correzioni importanti (attribuzione, datazione, tecnica) devono essere comunicate al Ministero della Cultura tramite data.culture.gouv.fr.

Il database Joconde elenca più di 700.000 schede di opere. Utilizzate la barra di ricerca per trovare opere dello stesso artista, della stessa tecnica o dello stesso periodo. Ogni scheda di museo dà accesso all'intera collezione digitalizzata.

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