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Portrait d'archéologue. Portrait en buste du Baron Jean-Baptiste d'Omalius d'Halloy (1783-1875). Vue de trois-quarts gauche d'un tirage plâtre non patiné
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Portrait d'archéologue. Portrait en buste du Baron Jean-Baptiste d'Omalius d'Halloy (1783-1875). Vue de trois-quarts gauche d'un tirage plâtre non patiné

DANDOY A (photographe) — 1834 ; 1898 ; photographe namurois

Descrizione

papier contrecollé sur carton, tirage sur papier albuminé, virage sépia

Soggetto rappresentato

portrait (Omalius d'Halloy Jean-Baptiste baron d', archéologue, ronde-bosse)

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Portrait d'archéologue. Portrait en buste du Baron Jean-Baptiste d'Omalius d'Halloy (1783-1875). Vue de trois-quarts gauche d'un tirage plâtre non patiné », attribuita a DANDOY A (photographe), è conservata al musée d’archéologie nationale (des origines à l’an mille) – Château de Saint-Germain-en-Laye. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: photographie, archéologie. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier albuminé, carton.

Il museo conservatore

Il musée d’archéologie nationale (des origines à l’an mille) – Château de Saint-Germain-en-Laye conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

L'oeuvre Portrait d'archéologue. Portrait en buste du Baron Jean-Baptiste d'Omalius d'Halloy (1783-1875). Vue de trois-quarts gauche d'un tirage plâtre non patiné de DANDOY A (photographe) fait partie des collections du musée d’archéologie nationale (des origines à l’an mille) – Château de Saint-Germain-en-Laye. papier albuminé, carton est le procédé utilisé pour cette oeuvre. Dimensions : Hauteur en cm (hors tout) 16.6 ; Largeur en cm (hors tout) 10.8. Cette pièce a pour sujet : portrait (Omalius d'Halloy Jean-Baptiste baron d', archéologue, ronde-bosse). Note sur cette oeuvre : 1834 ; 1898 ; photographe namurois.

Contesto di creazione

Dans quel contexte DANDOY A (photographe) a-t-il créé Portrait d'archéologue. Portrait en buste du Baron Jean-Baptiste d'Omalius d'Halloy (1783-1875). Vue de trois-quarts gauche d'un tirage plâtre non patiné ? La constitue un moment de profonde effervescence créatrice, qui nourrit et stimule la démarche de l'artiste. Le musée d’archéologie nationale (des origines à l’an mille) – Château de Saint-Germain-en-Laye, qui détient cette œuvre, permet au visiteur de comprendre les liens qui unissent la création artistique aux circonstances historiques de son émergence.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

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