Modèle n°120 : porte-parapluies
Descrizione
En France, depuis la loi de 1806, promulguée pour protéger les soyeux lyonnais, les industriels sont invités à déposer les modèles de leur production auprès du secrétaire du conseil de prud’hommes de leur circonscription. Le Familistère de Guise conserve un ensemble de planches de modèles déposées par la Société du Familistère au conseil des prud’hommes de Guise, à la fin du XIXe siècle et au début du XXe siècle. La plupart de ces planches sont des montages constitués d’épreuves photographiques collées sur carton. La photographie permet d’obtenir des images fidèles et multiples, soit des dessins des modèles, soit des modèles en trois dimensions. Ceux-ci peuvent être en métal (zinc, fonte) ou bien en plâtre teint. Les épreuves servent au dépôt des modèles mais aussi à l’exécution des gravures des catalogues de la Société du Familistère. Dès 1862, d’ailleurs, Godin équipe la manufacture d’un matériel photographique pour ces usages industriels. Le 3 mai 1889, la Société du Familistère de Guise Dequenne & Cie dépose au conseil de prud’hommes le modèle d’un spectaculaire porte-parapluies et porte-chapeaux, qu’on retrouve sous le numéro 9 dans l’album général de 1898 de la manufacture. Sous la gérance de François Dequenne, la production des usines du Familistère s’enrichit de nombreux modèles, dans la série des articles divers de quincaillerie en particulier. La photographie du dépôt au conseil des prud’hommes reproduit non un modèle en trois dimensions, mais un dessin extrêmement détaillé. Le porte-parapluie n° 9, dont nous ne connaissons pas d’exemplaire en fonte, est formé de multiples éléments décoratifs dont l’assemblage représente des rinceaux d’acanthe. Il mesure 210 cm de haut. Le meuble figure sur les catalogues de la Société du Familistère de Guise jusque 1914.
Soggetto rappresentato
représentation d'objet,porte-parapluie
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Modèle n°120 : porte-parapluies », attribuita a Société du Familistère de Guise de Guise Dequenne & Cie, è conservata al Familistère de Guise. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: photographie, artisanat - industrie. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier albuminé, carton.
Il museo conservatore
Il Familistère de Guise conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
Société du Familistère de Guise de Guise Dequenne & Cie est l'auteur de Modèle n°120 : porte-parapluies, oeuvre conservée au Familistère de Guise. Cette pièce est en papier albuminé, carton. Dimensions : Hauteur en cm : 15,8 ; Largeur en cm : 24. L'oeuvre dépeint : représentation d'objet,porte-parapluie.
Contesto di creazione
Quand Société du Familistère de Guise de Guise Dequenne & Cie entreprend la réalisation de Modèle n°120 : porte-parapluies, la bat son plein et redéfinit les codes de la création. Cette œuvre, aujourd'hui au Familistère de Guise, porte la marque indélébile de son époque, témoignant des tensions créatrices et des aspirations qui animent alors les milieux artistiques.
Vedi anche
Tecnica
Pagine correlate
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.
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