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“Machine et agies du Puits”
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“Machine et agies du Puits”

Villette Eugène (1826-1895) — 3o quarto XIX secolo

Descrizione

Planche n°7 de l’album "Mines d'étain de Montebras (Creuse)" avec un tirage photographique et la légende "Machine et agrès du puits n°4, vue prise de l'est".

Soggetto rappresentato

mine, puits, bâtiment,mineur

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « “Machine et agies du Puits” », attribuita a Villette Eugène (1826-1895), è conservata al musée national de l'histoire et des cultures de l'immigration. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: photographie, migrations humaines. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier albuminé. Il suo periodo di creazione è identificato come: 3o quarto XIX secolo.

Il museo conservatore

« “Machine et agies du Puits” » è conservata al musée national de l'histoire et des cultures de l'immigration, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

“Machine et agies du Puits”, oeuvre de photographie, migrations humaines, est due à Villette Eugène (1826-1895) et conservée au musée national de l'histoire et des cultures de l'immigration. papier albuminé est le procédé utilisé pour cette oeuvre. Cette pièce mesure H. 17,2 cm, l. 23,5 cm (image) ; H. 28,2 cm, l. 37,5 cm (avec page) ; H. 29,3 cm, l. 41 cm (album). Le motif représenté : mine, puits, bâtiment,mineur. Elle est datée de la 3e quart 19e siècle.

Contesto di creazione

La 3e quart 19e siècle fournit à Villette Eugène (1826-1895) le cadre propice pour imaginer “Machine et agies du Puits”. Cette œuvre, aujourd'hui trésor du musée national de l'histoire et des cultures de l'immigration, est l'aboutissement d'un échange fécond entre le créateur et les mouvements de pensée de son temps. Le contexte intellectuel et artistique se lit dans chaque choix formel de la composition.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

Utilizzate la pagina di contatto di DellArte per segnalarci l'errore. Poiché i dati derivano dal database Joconde, le correzioni importanti (attribuzione, datazione, tecnica) devono essere comunicate al Ministero della Cultura tramite data.culture.gouv.fr.

Il database Joconde elenca più di 700.000 schede di opere. Utilizzate la barra di ricerca per trovare opere dello stesso artista, della stessa tecnica o dello stesso periodo. Ogni scheda di museo dà accesso all'intera collezione digitalizzata.

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