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LE CHEMIN DE FER. N°.624. (titre inscrit)
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LE CHEMIN DE FER. N°.624. (titre inscrit)

Pinot Charles François (1817-1874) (dessinateur, attribué à);Olivier-Pinot (imprimeur, éditeur) — Epinal, 1817 ; Epinal, 1874 — 4o quarto XIX secolo

Soggetto rappresentato

représentaion d'objet (train, locomotive, conducteur, wagon, marchandises, bétail),suite de scènes (gare, homme, femme, enfant, attente, soldat : gendarme, observation, aller, chariot : bagage, panier, chute, chef de gare, cloche, guichet, préhension, chien, manteau, canne, boîte, conversation, remise, monnaie, assis, siège, contrôle, peur, penché, fenêtre, chapeau, repas, cantonnier)

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « LE CHEMIN DE FER. N°.624. (titre inscrit) », attribuita a Pinot Charles François (1817-1874) (dessinateur, attribué à);Olivier-Pinot (imprimeur, éditeur), è conservata al musée de l'image. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: estampe, histoire, transports - communications. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier (lithographie (doré, colorié au pochoir)). Il suo periodo di creazione è identificato come: 4o quarto XIX secolo.

Il museo conservatore

Il musée de l'image conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

LE CHEMIN DE FER. N°.624. (titre inscrit) est une pièce de estampe, histoire, transports - communications réalisée par Pinot Charles François (1817-1874) (dessinateur, attribué à);Olivier-Pinot (imprimeur, éditeur), au musée de l'image. Il s'agit d'une oeuvre en papier (lithographie (doré, colorié au pochoir)). Format : H. 27.9 cm ; l. 41.3 cm (feuille). L'oeuvre représente : représentaion d'objet (train, locomotive, conducteur, wagon, marchandises, bétail),suite de scènes (gare, homme, femme, enfant, attente, soldat : gendarme, observation, aller, chariot : bagage, panier, chute, chef de gare, cloche, guichet, préhension, chien, manteau, canne, boîte, conversation, remise, monnaie, assis, siège, contrôle, peur, penché, fenêtre, chapeau, repas, cantonnier). Sa période de création est la 4e quart 19e siècle. Note sur cette oeuvre : Epinal, 1817 ; Epinal, 1874.

Contesto di creazione

La genèse de LE CHEMIN DE FER. N°.624. (titre inscrit) par Pinot Charles François (1817-1874) (dessinateur, attribué à);Olivier-Pinot (imprimeur, éditeur) est indissociable de l'atmosphère culturelle de la 4e quart 19e siècle, moment de grands changements dans l'histoire de l'art. Conservée au musée de l'image, cette œuvre renferme les échos d'un monde en pleine transformation, où les artistes cherchent de nouvelles manières de représenter la réalité.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

Utilizzate la pagina di contatto di DellArte per segnalarci l'errore. Poiché i dati derivano dal database Joconde, le correzioni importanti (attribuzione, datazione, tecnica) devono essere comunicate al Ministero della Cultura tramite data.culture.gouv.fr.

Il database Joconde elenca più di 700.000 schede di opere. Utilizzate la barra di ricerca per trovare opere dello stesso artista, della stessa tecnica o dello stesso periodo. Ogni scheda di museo dà accesso all'intera collezione digitalizzata.

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