L'HORLOGE DE CRÉDIT. (titre inscrit)
Soggetto rappresentato
scène (satirique,niche architecturale, horloge : crédit, coq, homme, bûcheron, hache, soldat : zouave, pipe, sabre, chéchia, pèlerin, bourdon de pèlerin, pauvre, canne, attente)
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « L'HORLOGE DE CRÉDIT. (titre inscrit) », attribuita a Pacher Jules (vers 1835-après 1889) (dessinateur);Malbran Charles (1835-1889) (lithographe);Pellerin & Cie (imprimeur, éditeur), è conservata al musée de l'image. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: estampe, ethnologie. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier (lithographie (colorié au pochoir)). Il suo periodo di creazione è identificato come: 4o quarto XIX secolo;1o quarto XX secolo.
Il museo conservatore
« L'HORLOGE DE CRÉDIT. (titre inscrit) » è conservata al musée de l'image, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
De Pacher Jules (vers 1835-après 1889) (dessinateur);Malbran Charles (1835-1889) (lithographe);Pellerin & Cie (imprimeur, éditeur), L'HORLOGE DE CRÉDIT. (titre inscrit) est conservée au musée de l'image dans le domaine estampe, ethnologie. Il s'agit d'une oeuvre en papier (lithographie (colorié au pochoir)). Dimensions : H. 29.1 cm ; l. 39.9 cm (feuille) ; H. 21.7 cm ; l. 33.4 cm (traits carrés). L'oeuvre dépeint : scène (satirique,niche architecturale, horloge : crédit, coq, homme, bûcheron, hache, soldat : zouave, pipe, sabre, chéchia, pèlerin, bourdon de pèlerin, pauvre, canne, attente). La création de cette oeuvre remonte à la 4e quart 19e siècle;1er quart 20e siècle. On sait de cette oeuvre que : Pacher Jean Jules : Bordeaux, 1834 ; ? ; Malbran Sylvain Charles : Chateauroux, 1835 ; Epinal, 1889 ; PELLERIN & Cie, Imp.-édit. IMAGERIE D'EPINAL, N° : Actif de 1890 à 1921.
Contesto di creazione
Quand Pacher Jules (vers 1835-après 1889) (dessinateur);Malbran Charles (1835-1889) (lithographe);Pellerin & Cie (imprimeur, éditeur) entreprend la réalisation de L'HORLOGE DE CRÉDIT. (titre inscrit), la 4e quart 19e siècle;1er quart 20e siècle bat son plein et redéfinit les codes de la création. Cette œuvre, aujourd'hui au musée de l'image, porte la marque indélébile de son époque, témoignant des tensions créatrices et des aspirations qui animent alors les milieux artistiques.
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.
I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.
La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.
Utilizzate la pagina di contatto di DellArte per segnalarci l'errore. Poiché i dati derivano dal database Joconde, le correzioni importanti (attribuzione, datazione, tecnica) devono essere comunicate al Ministero della Cultura tramite data.culture.gouv.fr.
Il database Joconde elenca più di 700.000 schede di opere. Utilizzate la barra di ricerca per trovare opere dello stesso artista, della stessa tecnica o dello stesso periodo. Ogni scheda di museo dà accesso all'intera collezione digitalizzata.
La risoluzione dell'immagine dipende dal programma di digitalizzazione del museo conservatore. Alcuni musei offrono immagini ad alta risoluzione tramite le proprie piattaforme digitali. L'immagine visualizzata su DellArte viene dal database Joconde alla risoluzione di diffusione.
I negozi dei musei offrono spesso riproduzioni delle principali opere (cartoline, poster, libri d'arte). Per le opere nel pubblico dominio, servizi come la RMN-Grand Palais (photo.rmn.fr) vendono riproduzioni fotografiche professionali.