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L'automme : Bacchus
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L'automme : Bacchus

BELLETESTE Jean Antoine — 2o quarto XVIII secolo

Descrizione

Socle en bois et ivoire plaqué; pieds en ivoire tournés

Soggetto rappresentato

scène mythologique (Bacchus, nudité, automne, verre à pied, aiguière, tronc, panier : fruit, raisin)

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « L'automme : Bacchus », attribuita a BELLETESTE Jean Antoine, è conservata al Château-musée. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: sculpture, ivoirerie, ethnologie. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: ivoire (ronde-bosse), bois (placage, ivoire), ivoire (tourné). Il suo periodo di creazione è identificato come: 2o quarto XVIII secolo.

Il museo conservatore

Il Château-musée conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

L'automme : Bacchus est une oeuvre de BELLETESTE Jean Antoine, conservée au Château-musée. Elle est réalisée avec la technique suivante : ivoire (ronde-bosse), bois (placage, ivoire), ivoire (tourné). La pièce a pour dimensions H. avec socle 18.4 ; l. avec socle 7.2 ; Pr. 4.9. Cette pièce a pour sujet : scène mythologique (Bacchus, nudité, automne, verre à pied, aiguière, tronc, panier : fruit, raisin). La création de cette oeuvre remonte à la 2e quart 18e siècle.

Contesto di creazione

C'est sous l'influence de la 2e quart 18e siècle que BELLETESTE Jean Antoine donne vie à L'automme : Bacchus. Aujourd'hui parmi les pièces les plus visitées du Château-musée, cette œuvre rappelle un chapitre fondamental de l'histoire artistique, celui d'une époque où la création se réinvente en permanence.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

Utilizzate la pagina di contatto di DellArte per segnalarci l'errore. Poiché i dati derivano dal database Joconde, le correzioni importanti (attribuzione, datazione, tecnica) devono essere comunicate al Ministero della Cultura tramite data.culture.gouv.fr.

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