Geneviève Michel
Scuola : France
Descrizione
Portrait en buste d'une jeune enfant, en robe et un ruban dans les cheveux. Il s'agit de Genevière Michel, petite-fille du peintre Charles-Henri Michel.
Soggetto rappresentato
portrait (enfant, fillette)
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Geneviève Michel », attribuita a MICHEL Charles-Henri (peintre), è conservata al musée Danicourt. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: beaux-arts, peinture. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: peinture à l'huile, galet. Il suo periodo di creazione è identificato come: XIX secolo.
Il museo conservatore
« Geneviève Michel » è conservata al musée Danicourt, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
MICHEL Charles-Henri (peintre) est l'auteur de Geneviève Michel, oeuvre conservée au musée Danicourt. peinture à l'huile, galet est le procédé utilisé pour cette oeuvre. Cette pièce mesure Hauteur en cm 14 ; Largeur en cm 11 ; Epaisseur en cm 8. Le thème de l'oeuvre est : portrait (enfant, fillette). Cette pièce remonte à la 19e siècle. Note sur cette oeuvre : MICHEL : Fins 14/01/1817 - Paris 06/01/1905 Peintre de sujets religieux, de portraits, d'histoire ; pastelliste, Charles-Henri MICHEL est issu d'une famille de cultivateurs. Il fait ses premières études artistiques auprès du peintre péronnais Jules Dufour, son aîné de quelques années, puis dans l'atelier du maître péronnais Auguste Dehaussy. Lauréat à 20 ans d'un concours artistique départemental, il passe quelques temps à Anvers pour en étudier les grands maîtres, puis s'arrête à Paris pour parfaire sa technique du dessin. Après un retour à Péronne de 1848 à 1851, il s'installe définitivement à Paris. Jusque 1854, il visite l'Italie et en rapporte de nombreuses études ; il y trouve également sa voie : la peinture religieuse, notamment à travers l'Evangile. Il expose deux oeuvres au Salon des Artistes Français de 1861 et obtient une médaille de 3e classe ; puis une autre de 2e classe en 1865 avec son Jésus source de vie acheté par l'Etat et offert au Musée d'Amiens. Il obtient enfin une médaille de 1ère classe en 1868, avec son Dépouillement. Nombreux sont également les portraits exécutés par Michel. Pastelliste rigoureux, il se distingue par la finesse et la grâce de ses oeuvres. A sa mort à l'âge de 88 ans, il laisse derrière lui de très nombreuses oeuvres après plus de 65 ans de production ininterrompue. Grâce à deux dons importants de la part de son fils, le Docteur MICHEL, le Musée Alfred Danicourt possède une vingtaine d'oeuvres de cet artiste attachant.
Contesto di creazione
Le moment historique de la 19e siècle éclaire la démarche de MICHEL Charles-Henri (peintre) lorsqu'il crée Geneviève Michel. Cette réalisation, préservée au musée Danicourt, contient les résonances d'un milieu artistique en pleine mutation, où tradition et modernité s'entrechoquent pour produire des œuvres d'une grande originalité.
Vedi anche
Tecnica
Sfera
Pagine correlate
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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