Fétiche
Descrizione
Ce botchio recouvert d’authentiques et très anciennes chaînes d’esclaves, présentant deux crânes de crocodile, est certainement unique. Son rôle est en rapport avec le désenvoûtement, comme le confirme la symbolique des chaînes. Selon l’information fournie par le féticheur, conformément à ce que lui a transmis son grand-père qui a planté le Botchio autour de l’an 1900, les chaînes étaient utilisées à cette époque pour attacher les personnes atteintes de folie par envoûtement. La présence des deux crânes de crocodile placés sur le ventre et le dos de la statue sert à contenir l’énergie dont elle est porteuse. Le royaume du Dahomey, aujourd’hui république du Bénin, situé sur le golfe de Guinée, fut dès la fin du XVIIe siècle l’un des principaux centre de la traite négrière. On estime à près de 2 millions le nombre des esclaves déportés depuis les comptoirs européens de la côte du Bénin. L’ancienneté et l’authenticité de l’objet sont avérées par les témoignages recueillis au moment de sa collecte et par les différents rituels qui ont présidé à son enlèvement Les objets portant des chaînes d’esclaves sont très rares, celles-ci ayant été le plus souvent jetées pour effacer le souvenir traumatisant de la traite. L’émotion et la force qui se dégagent de cette pièce en font le symbole de la souffrance humaine qui a marqué cette période tragique de l’histoire. Paul Matharan
Soggetto rappresentato
Représentation humaine (En pied, Esclavage)
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Fétiche », attribuita a anonyme, è conservata al musée d'Aquitaine. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: histoire, Afrique, ethnologie, vie sociale - culturelle, croyances - coutumes. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: os, bois, metal. Il suo periodo di creazione è identificato come: XIX secolo.
Il museo conservatore
« Fétiche » è conservata al musée d'Aquitaine, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
Fétiche est une oeuvre de histoire, Afrique, ethnologie, vie sociale - culturelle, croyances - coutumes par anonyme, visible au musée d'Aquitaine. os, bois, metal est le procédé utilisé pour cette oeuvre. Mesures : Hauteur en cm 79 ; Largeur en cm 26 ; Profondeur en cm 24. L'oeuvre représente : Représentation humaine (En pied, Esclavage). Elle a été créée durant la 19e siècle.
Contesto di creazione
anonyme achève Fétiche dans un climat artistique profondément marqué par la 19e siècle. Le musée d'Aquitaine, qui en conserve l'original, perpétue ainsi la mémoire d'un moment essentiel de l'histoire de l'art, où les créateurs ont su répondre aux défis de leur époque avec inventivité et audace.
Vedi anche
Tecnica
Autore
Pagine correlate
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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