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Divinité à tête animale

Descrizione

La figurine est assise dans une position hiératique sur un siège cubique à haut dossier. Sa tête se détache en ronde bosse au-dessus du dossier. Les épaules sont tombantes, les bras reposent sur les accoudoirs du siège et les pieds sur un petit socle incliné en avant du siège. Le vêtement n'est indiqué que par une ligne au-dessus des pieds. La figurine tient sur ses genoux un objet rectangulaire et plat, sur lequel l'avant-bras droit repose et dont la main gauche tient l'angle extérieur. L'usure ne permet pas de définir de quelle tête animale il s'agit. Elle paraît recouverte d'un voile qui tombe sur les épaules. Selon les éclairages on croit voir une tête de rapace dont le bec aigu et les petits yeux perçants regardent au loin. Elle évoque alors Horus dont ce serait une des rares représentations chypriotes. On peut la comparer à une statuette du British Museum où l'on voit ce dieu debout tenant contre lui une tablette. Nous aurions donc ici un type d' Horus-scribe puisque l'objet tenu à plat sur ses genoux évoque également la tablette du scribe. Sous un autre éclairage la tête de la statuette fait plutôt penser à celle d'un babouin et la tablette viendrait à l'appui de cette identification à Thot-scribe, le dieu égyptien qui passait pour avoir inventé le langage, l'écriture et les chiffres. A. Hermary estime à propos d'une statuette d' Horus-scribe trouvée à Amathonte qu'il y aurait pu avoir contamination avec le type Thot-scribe.

Soggetto rappresentato

figures mythologiques (Thot : écrit, Horus : écrit)

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « divinité à tête animale » è conservata al musée d'art et d'archéologie du Pays de Laon. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: archéologie, chypriote, sculpture. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: calcaire. Il suo periodo di creazione è identificato come: 4o quarto VIII secolo av JC;1o quarto V secolo av JC.

Il museo conservatore

Il musée d'art et d'archéologie du Pays de Laon conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

On doit divinité à tête animale ; l'oeuvre est au musée d'art et d'archéologie du Pays de Laon. Il s'agit d'une oeuvre en calcaire. Format : H.10 ; la.6.3 ; Ep.4.9. Le thème de l'oeuvre est : figures mythologiques (Thot : écrit, Horus : écrit). Cette réalisation date de la 4e quart 8e siècle av JC;1er quart 5e siècle av JC.

Contesto di creazione

divinité à tête animale émerge du bouillonnement de la 4e quart 8e siècle av JC;1er quart 5e siècle av JC, époque où atteint la pleine maturité de son art. Visible au musée d'art et d'archéologie du Pays de Laon, cette œuvre illustre à quel point le contexte historique nourrit et façonne la création artistique, lui conférant une profondeur qui va bien au-delà de la seule dimension esthétique.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « divinité à tête animale » è conservata al musée d'art et d'archéologie du Pays de Laon, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

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