DIJON - Musée de la Vie Bourguignonne Perrin de Puycousin / Reconstitution de la Boucherie du Bourg / (...)
Descrizione
Carte postale d'une vue en couleur de l'intérieur de la reconstitution de la Boucherie du Bourg, au Musée de la Vie Bourguignonne à Dijon (21). Les étals, au premier plan, marquent l'entrée. Sur le côté droit est présentée une glacière et, au milieu de la boucherie, est placée la caisse.
Soggetto rappresentato
vue d'intérieur,vue d'intérieur,musée de la vie Bourguignonne,magasin,boucherie du Bourg,boucher,tourisme
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « DIJON - Musée de la Vie Bourguignonne Perrin de Puycousin / Reconstitution de la Boucherie du Bourg / (...) », attribuita a anonyme;;Darantière (Imprimerie) (imprimerie), è conservata al musée de la vie bourguignonne. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: vie sociale - culturelle, photographie. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier, phototypie, imprimé (papier/carton-pâte). Il suo periodo di creazione è identificato come: 20 e secolo, quatrième quart.
Il museo conservatore
Il musée de la vie bourguignonne conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
L'oeuvre intitulée DIJON - Musée de la Vie Bourguignonne Perrin de Puycousin / Reconstitution de la Boucherie du Bourg / (..) est attribuée à anonyme;;Darantière (Imprimerie) (imprimerie) et se trouve au musée de la vie bourguignonne. Il s'agit d'une oeuvre en papier, phototypie, imprimé (papier/carton-pâte). Cette pièce mesure Hauteur en cm 15 ; Largeur en cm 10,4. Le motif représenté : vue d'intérieur,vue d'intérieur,musée de la vie Bourguignonne,magasin,boucherie du Bourg,boucher,tourisme. Cette pièce remonte à la 20 e siècle, quatrième quart. Précisions sur cette oeuvre : Darantière (Imprimerie) : Fondée en 1820 par Noellat qui fit paraître de nombreuses publications locales, l'imprimerie fut reprise par Nicolas Odobé et cédée en 1830 à Charles Brugnot, qui édita plusieurs ouvrages de Piron. Sa veuve lui succéda. En 1838, Mme Brugnot épousa un typographe, M. Duvallet, dont les ateliers furent installés place d'Armes. En 1844 , Duvallet vendit son imprimerie. Loireau-Feuchot, son successeur, employa le premier à Dijon, les presses mécaniques et contribua puissamment à donner à l'imprimerie dijonnaise l'impulsion importante qu'elle a prise aujourd'hui. En 1859, J.E. Rabutot lui succéda, place Saint-Jean, où depuis 1850 l'imprimerie avait été transportée ; ses impressions en plusieurs couleurs furent citées. Victor Darantière reprit les presses de Rabutot en 1871 et alla habiter l'ancien hôtel de Chabot-Charny (cf. 2011.6.2) Maurice Darantière transfère la société au 13 rue Paul Cabet. Bernard d'Avout reprend l'imprimerie en 1928. Claude d'Arbaumont la déménage à Quetigny en 1960.
Contesto di creazione
La création de DIJON - Musée de la Vie Bourguignonne Perrin de Puycousin / Reconstitution de la Boucherie du Bourg / (...) s'inscrit dans un moment charnière de la 20 e siècle, quatrième quart. anonyme;;Darantière (Imprimerie) (imprimerie) y répond aux interrogations de son temps avec une acuité remarquable, produisant une œuvre dont le musée de la vie bourguignonne assure aujourd'hui la conservation et la diffusion auprès du public. Le contexte de création enrichit la compréhension de cette pièce majeure.
Vedi anche
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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