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DE PAR LE ROY, ORDONNANCE QUI CONDAMNE JEAN HARDENE (titre inscrit)
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DE PAR LE ROY, ORDONNANCE QUI CONDAMNE JEAN HARDENE (titre inscrit)

LAMICHODIERE Jean-Baptiste François de (auteur);DU PIN (auteur);BOUTAUDON Pierre (imprimeur) — LAMICHODIERE : Conseiller du roi en 1753 (généralité de Riom et province d'Auvergne)

Descrizione

Impression typographique ; L'article VII de l'arrêt du Conseil d'Etat du Roy du 9 novembre 1751 (voir IS.99.37.2) le disait clairement : ' Fait [...] Sa Majesté, auc cartiers, débitants de cartes, & généralement à tous autres, de vendre, débiter & colporter des cartes réassorties, recoupées ou fabriquées en fraude, à peine de mille livres d'amende : Permet en outre Sa Majesté, aux commis du régisseur, d'arrêter & d'emprisonner ceux & celles qui seront surpris colportant desdites cartes.' Jean Hardene a contrevenu à cet article et à quelques autres ainsi qu'il est décrit dans cette ordonnance. Jean Hardene était marchand mercier à Clermont. Suite à l'irruption du régisseur Léonard Maratray dans des locaux qu'il louait, il apparut que Hardene et quelques employés y faisaient commerce de cartes réassorties, recoupées et non revêtues de la bande de contrôle de la régie.

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « DE PAR LE ROY, ORDONNANCE QUI CONDAMNE JEAN HARDENE (titre inscrit) », attribuita a LAMICHODIERE Jean-Baptiste François de (auteur);DU PIN (auteur);BOUTAUDON Pierre (imprimeur), è conservata al musée français de la carte à jouer et galerie d'histoire de la ville. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: vie politique - administrative, imprimé. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier, impression typographique.

Il museo conservatore

« DE PAR LE ROY, ORDONNANCE QUI CONDAMNE JEAN HARDENE (titre inscrit) » è conservata al musée français de la carte à jouer et galerie d'histoire de la ville, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

DE PAR LE ROY, ORDONNANCE QUI CONDAMNE JEAN HARDENE (titre inscrit) est une oeuvre de vie politique - administrative, imprimé par LAMICHODIERE Jean-Baptiste François de (auteur);DU PIN (auteur);BOUTAUDON Pierre (imprimeur), visible au musée français de la carte à jouer et galerie d'histoire de la ville. Le procédé technique employé est papier, impression typographique. Mesures : Dimensions en mm (planche) : 530 x 420. Précisions sur cette oeuvre : LAMICHODIERE : Conseiller du roi en 1753 (généralité de Riom et province d'Auvergne).

Contesto di creazione

DE PAR LE ROY, ORDONNANCE QUI CONDAMNE JEAN HARDENE (titre inscrit) prend forme dans l'atelier de LAMICHODIERE Jean-Baptiste François de (auteur);DU PIN (auteur);BOUTAUDON Pierre (imprimeur) en pleine , à un moment où les artistes redéfinissent les frontières de leur art. Les circonstances de sa création, profondément liées à son époque, confèrent à cette œuvre du musée français de la carte à jouer et galerie d'histoire de la ville une résonance historique considérable qui dépasse le cadre purement esthétique.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

Utilizzate la pagina di contatto di DellArte per segnalarci l'errore. Poiché i dati derivano dal database Joconde, le correzioni importanti (attribuzione, datazione, tecnica) devono essere comunicate al Ministero della Cultura tramite data.culture.gouv.fr.

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