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DASMARA
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DASMARA

Brunel Eugénie (vers 1973-....) (créatrice);Franchini Maryline (vers 1973-....) (créatrice);MARYLINE-EUGENIE (fabricant) — Maryline Franchini et Eugénie Brunel, deux jeunes diplômées du Lycée du Dauphiné de Romans, se lancent dans la création de chaussures. Elles créent leur marque 'Maryline-Eugénie' avec la soutien du Lycée du Dauphiné. Depuis juin 2005, elles ont à leur actif une trentaine de modèles alliant confort et élégance. En effet, la marque se spécialise dans la huitième largeur, quand la grande distribution se limite généralement à la septième. Ces derniers ont été présentés en avant-première, sous la forme d'un défilé de mode, au musée international de la Chaussure en mars 2006. La commercialisation s'effectue sur commande. L'utilisation de matières de qualité en font un produit de luxe de fabrication française dans la tradition romanaise — 1o quarto XXI secolo

Descrizione

Soulier, dérivé du type Charles IX et du baby, en veau bleu doublé de chèvre beige. Renfort mousse de confort au niveau des quartiers recouvert de même peausserie. Fermeture par une bride transversale et un bouton latéral en métal argent. Bout rond. Talon enrobé de même peausserie. Semelage cuir naturel. Bonbout synthétique. Pied gauche

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « DASMARA », attribuita a Brunel Eugénie (vers 1973-....) (créatrice);Franchini Maryline (vers 1973-....) (créatrice);MARYLINE-EUGENIE (fabricant), è conservata al musée de la chaussure. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: costume - accessoires du costume. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: peau de chèvre, veau. Il suo periodo di creazione è identificato come: 1o quarto XXI secolo.

Il museo conservatore

Il musée de la chaussure conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

DASMARA de Brunel Eugénie (vers 1973-..) (créatrice);Franchini Maryline (vers 1973-..) (créatrice);MARYLINE-EUGENIE (fabricant) figure dans les collections du musée de la chaussure. Cette pièce est en peau de chèvre, veau. Dimensions de l'oeuvre : L. 245 mm, l. 85 mm, H. 76 mm, Pointure 36,Pds. 170g. Elle a été créée durant la 1er quart 21e siècle. Complément d'information : Maryline Franchini et Eugénie Brunel, deux jeunes diplômées du Lycée du Dauphiné de Romans, se lancent dans la création de chaussures. Elles créent leur marque 'Maryline-Eugénie' avec la soutien du Lycée du Dauphiné. Depuis juin 2005, elles ont à leur actif une trentaine de modèles alliant confort et élégance. En effet, la marque se spécialise dans la huitième largeur, quand la grande distribution se limite généralement à la septième. Ces derniers ont été présentés en avant-première, sous la forme d'un défilé de mode, au musée international de la Chaussure en mars 2006. La commercialisation s'effectue sur commande. L'utilisation de matières de qualité en font un produit de luxe de fabrication française dans la tradition romanaise.

Contesto di creazione

La genèse de DASMARA par Brunel Eugénie (vers 1973-....) (créatrice);Franchini Maryline (vers 1973-....) (créatrice);MARYLINE-EUGENIE (fabricant) est indissociable de l'atmosphère culturelle de la 1er quart 21e siècle, moment de grands changements dans l'histoire de l'art. Conservée au musée de la chaussure, cette œuvre renferme les échos d'un monde en pleine transformation, où les artistes cherchent de nouvelles manières de représenter la réalité.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

Utilizzate la pagina di contatto di DellArte per segnalarci l'errore. Poiché i dati derivano dal database Joconde, le correzioni importanti (attribuzione, datazione, tecnica) devono essere comunicate al Ministero della Cultura tramite data.culture.gouv.fr.

Il database Joconde elenca più di 700.000 schede di opere. Utilizzate la barra di ricerca per trovare opere dello stesso artista, della stessa tecnica o dello stesso periodo. Ogni scheda di museo dà accesso all'intera collezione digitalizzata.

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