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Cratère de l'Etna
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Cratère de l'Etna

Viollet-Le-Duc Eugène-Emmanuel (1814-1879) — Paris, 1814 ; Lausanne, 1879 — 2o quarto XIX secolo

Scuola : France

Descrizione

Le 11 juin 1836, Eugène Viollet-le-Duc et son ami Léon Gaucherel (1816-1886) font l'ascension de l'Etna. Partis la veille au soir, ils arrivent au petit matin : "Nous voilà donc à ce cratère de l'Etna ! D'un côté une pente qui semble descendre rapidement dans la mer, et de l'autre un précipice fumant dont les parois friables et calcinées s'éboulent à chaque instant. Figure-toi sur le sommet de cette haute et longue montagne un énorme trou dans l'intérieur duquel brillent les plus vives couleurs ; auprès d'un vert émeraude vous voyez des tons rouges et jaunes, puis des roches nankin auprès desquelles se voient des laves noires et bleuâtres. D'une innombrable quantité de crevasses d'où suintent des torrents de souffre, s'échappent des petits filets de fumée dorée par le soleil, et qui, arrivés à l'embouchure du cratère sont dispersés par le vent ; de temps à autre vous entendez de petites détonations, ce sont des pierres qui, échappées du bord du cratère, se précipitent au fond". Viollet-le-Duc réalisa plusieurs dessins à cette occasion ; on connait une autre aquarelle, mais aussi une grande huile sur toile, conservées dans des collections particulières.#La version de l'Etna du musée est colorée, notamment le bleu intense du ciel. Le cratère est vu au plus près, telle une vision "impressionniste", mais qui démontre la sensibilité romantique de Viollet-le-Duc, également brillant coloriste.

Soggetto rappresentato

paysage (Sicile, Etna, volcan, montagne)

Iscrizioni

signé,daté,annotation

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Cratère de l'Etna », attribuita a Viollet-Le-Duc Eugène-Emmanuel (1814-1879), è conservata al musée Lambinet. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: dessin, beaux-arts. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: Aquarelle et gouache sur traits à la mine de plomb, papier (support). Il suo periodo di creazione è identificato come: 2o quarto XIX secolo.

Il museo conservatore

Il musée Lambinet conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

On doit Cratère de l'Etna à Viollet-Le-Duc Eugène-Emmanuel (1814-1879) ; l'oeuvre est au musée Lambinet. La technique employée est : Aquarelle et gouache sur traits à la mine de plomb, papier (support). Format : H. 22 cm, l. 27,7 cm (dessin). Elle figure : paysage (Sicile, Etna, volcan, montagne). La création de cette oeuvre remonte à la 2e quart 19e siècle. On sait de cette oeuvre que : Paris, 1814 ; Lausanne, 1879.

Contesto di creazione

Quand Viollet-Le-Duc Eugène-Emmanuel (1814-1879) entreprend la réalisation de Cratère de l'Etna, la 2e quart 19e siècle bat son plein et redéfinit les codes de la création. Cette œuvre, aujourd'hui au musée Lambinet, porte la marque indélébile de son époque, témoignant des tensions créatrices et des aspirations qui animent alors les milieux artistiques.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « Cratère de l'Etna » è conservata al musée Lambinet, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a Viollet-Le-Duc Eugène-Emmanuel (1814-1879) secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

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