Chasse aux canards (titre factice)
Descrizione
Traduction de la légende : Les Indiens prennent dans les eaux stagnantes une espèce sauvage d’oie. Ils se couvrent la tête d’une citrouille et ils les attirent par ce leurre. L’oie qui a faim vole vers la nourriture aperçue. Par ce simple artifice les indiens capturent l’oiseau qui se repaît. (Traduction de Jean Maffioletti- Welmoet bok van kammen. Stradanus and the hunt. 1977. UNIVERSITY MICROFILMS INTERNATIONAL. 300 North zeeb road. Ann Arbor. Michigan. 48 106. USA).
Soggetto rappresentato
chasse aux engins,paysage (rivière),représentation animalière (canard, gibier à plumes),chasseur,courge
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Chasse aux canards (titre factice) », attribuita a Tempesta Antonio (1555-1630) (graveur);Van der Straet Jan (1523-1605) (d'après) (auteur);Kiel Cornelis (1528-1607) (auteur);Orlandi Giovanni (1590-1640), è conservata al château-musée de Gien : chasse, histoire et nature en Val de Loire. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: estampe, beaux-arts, chasse - pêche - cueillette. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier (burin). Il suo periodo di creazione è identificato come: 1o quarto XVII secolo.
Il museo conservatore
« Chasse aux canards (titre factice) » è conservata al château-musée de Gien : chasse, histoire et nature en Val de Loire, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Vedi anche
Tempesta Antonio (1555-1630) (graveur);Van der Straet Jan (1523-1605) (d'après) (auteur);Kiel Cornelis (1528-1607) (auteur);Orlandi Giovanni (1590-1640)
Tutte le sue opere
château-musée de Gien : chasse,…
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Estampe, beaux-arts, chasse - pêche - cueillette
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Informazioni su quest'opera
De Tempesta Antonio (1555-1630) (graveur);Van der Straet Jan (1523-1605) (d'après) (auteur);Kiel Cornelis (1528-1607) (auteur);Orlandi Giovanni (1590-1640), Chasse aux canards (titre factice) est conservée au château-musée de Gien : chasse, histoire et nature en Val de Loire dans le domaine estampe, beaux-arts, chasse - pêche - cueillette. Cette oeuvre est réalisée en papier (burin). La pièce a pour dimensions H. 37 cm ; l. 59.3 cm (cadre). Le sujet de cette oeuvre : chasse aux engins,paysage (rivière),représentation animalière (canard, gibier à plumes),chasseur,courge. Elle est datée de la 1er quart 17e siècle.
Contesto di creazione
Quand Tempesta Antonio (1555-1630) (graveur);Van der Straet Jan (1523-1605) (d'après) (auteur);Kiel Cornelis (1528-1607) (auteur);Orlandi Giovanni (1590-1640) entreprend la réalisation de Chasse aux canards (titre factice), la 1er quart 17e siècle bat son plein et redéfinit les codes de la création. Cette œuvre, aujourd'hui au château-musée de Gien : chasse, histoire et nature en Val de Loire, porte la marque indélébile de son époque, témoignant des tensions créatrices et des aspirations qui animent alors les milieux artistiques.
Vedi anche
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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