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“Chacun son métier, Môssieu!” (titre inscrit)
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“Chacun son métier, Môssieu!” (titre inscrit)

Sta Henri de (1846-1920) (dessinateur);Imagerie Pellerin (imprimeur, éditeur) — Henri de Sta (dit), Saint-Alary Henry de (dessinateur) : Versailles, 1846 ; Crécy-la-Chapelle, 1920 — 4o quarto XIX secolo

Descrizione

militaire - messager - Autriche - guerre impériale - empire - hiérarchie militaire

Soggetto rappresentato

suite de scènes (cycle narratif : satirique, homme : maréchal, armée : France, observation : plan, longue-vue, boulet, sabre, guerre de siège, jeune homme : officier, à cheval, remise : lettre, message, au galop, reddition, Autrichien, punition, orgueil, époque 19e siècle : Premier Empire)

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « “Chacun son métier, Môssieu!” (titre inscrit) », attribuita a Sta Henri de (1846-1920) (dessinateur);Imagerie Pellerin (imprimeur, éditeur), è conservata al musée de l'image. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: estampe, vie militaire. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier mécanique (lithographie (colorié au pochoir)). Il suo periodo di creazione è identificato come: 4o quarto XIX secolo.

Il museo conservatore

« “Chacun son métier, Môssieu!” (titre inscrit) » è conservata al musée de l'image, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

“Chacun son métier, Môssieu!” (titre inscrit), signée Sta Henri de (1846-1920) (dessinateur);Imagerie Pellerin (imprimeur, éditeur), est conservée au musée de l'image dans le domaine estampe, vie militaire. papier mécanique (lithographie (colorié au pochoir)) est le procédé utilisé pour cette oeuvre. Format : H. 42.6 cm ; l. 32.3 cm (feuille). On y reconnaît : suite de scènes (cycle narratif : satirique, homme : maréchal, armée : France, observation : plan, longue-vue, boulet, sabre, guerre de siège, jeune homme : officier, à cheval, remise : lettre, message, au galop, reddition, Autrichien, punition, orgueil, époque 19e siècle : Premier Empire). Cette pièce remonte à la 4e quart 19e siècle. Concernant cette pièce : Henri de Sta (dit), Saint-Alary Henry de (dessinateur) : Versailles, 1846 ; Crécy-la-Chapelle, 1920.

Contesto di creazione

Le moment historique de la 4e quart 19e siècle éclaire la démarche de Sta Henri de (1846-1920) (dessinateur);Imagerie Pellerin (imprimeur, éditeur) lorsqu'il crée “Chacun son métier, Môssieu!” (titre inscrit). Cette réalisation, préservée au musée de l'image, contient les résonances d'un milieu artistique en pleine mutation, où tradition et modernité s'entrechoquent pour produire des œuvres d'une grande originalité.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

Utilizzate la pagina di contatto di DellArte per segnalarci l'errore. Poiché i dati derivano dal database Joconde, le correzioni importanti (attribuzione, datazione, tecnica) devono essere comunicate al Ministero della Cultura tramite data.culture.gouv.fr.

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