Cercueil du fils du grand prêtre
Descrizione
Dombasle représente ici, à l'écart de la résidence familiale, un tombeau. Le corps du jeune défunt repose dans une pirogue mortuaire enveloppée de bandes d'étoffes de tapa et légèrement surélevée au-dessus du sol. La tête du cercueil est supportée par une seconde pirogue contenant les offrandes de nourriture pour l'accompagner dans son ultime voyage vers « havaiki », la terre mythique des Polynésiens, à l’ouest des îles et où l’âme des défunts vont à leur mort. L'ensemble, formant ainsi un T d'environ trois mètres de long, est recouvert de nombreuses nattes de pandanus tressé. Autour sont dressées des perches de purau auxquelles sont attachés des cheveux humains et des bandelettes sacrées. On note aussi trois grands faisceaux de bambous ceinturés de guirlandes de « tapa » blanc, symboles de deuil et accessoires funéraires fréquemment représentés sur plusieurs dessins européens des 18e et 19e siècles. Des touches de gouache soulignent les bandelettes sacrées, cheveux, nattes et la végétation. ; dessin à la mine de plomb sur papier, rehauts de gouache blanche
Soggetto rappresentato
arbre, cercueil, cheveux, bambou
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Cercueil du fils du grand prêtre », attribuita a Dombasle Adèle de (1819-1901), è conservata al musée des explorations du monde (MEM). Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: ethnologie, dessin, Océanie. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier, mine de plomb, gouache blanche (rehaut). Il suo periodo di creazione è identificato come: 2o quarto XIX secolo.
Il museo conservatore
Il musée des explorations du monde (MEM) conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
Cercueil du fils du grand prêtre, signée Dombasle Adèle de (1819-1901), est conservée au musée des explorations du monde (MEM) dans le domaine ethnologie, dessin, Océanie. La réalisation fait appel à papier, mine de plomb, gouache blanche (rehaut). Format : H. 15,8 cm ; l. 21,6 cm. Le motif représenté : arbre, cercueil, cheveux, bambou. Cette pièce remonte à la 2e quart 19e siècle. Note sur cette oeuvre : De son nom de naissance Gabrielle Adélaïde Mathieu de Dombasle.
Contesto di creazione
Dombasle Adèle de (1819-1901) crée Cercueil du fils du grand prêtre à une époque où la 2e quart 19e siècle transforme en profondeur le paysage artistique. Le musée des explorations du monde (MEM), qui abrite cette œuvre, offre au visiteur la possibilité de mesurer l'influence du contexte historique et culturel sur la démarche de l'artiste. Les circonstances de la création éclairent le sens et la portée de cette pièce remarquable.
Vedi anche
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Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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