Cèdre
Descrizione
fusain sur papier bistre
Soggetto rappresentato
arbre,cèdre
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Cèdre », attribuita a Blanche Jean-Pierre (1927-....), è conservata al musée Estrine. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: dessin, art contemporain. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier bistre (fusain). Il suo periodo di creazione è identificato come: 1o quarto XXI secolo.
Il museo conservatore
Il musée Estrine conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
Blanche Jean-Pierre (1927-..) est l'auteur de Cèdre, oeuvre conservée au musée Estrine. La technique employée est : papier bistre (fusain). Dimensions : H. 120, l. 80. L'oeuvre représente : arbre,cèdre. L'oeuvre date de la 1er quart 21e siècle. Concernant cette pièce : Paris, 1927 ; Aix-en-Provence, 2022. Peintre.#Jean Pierre Blanche est né en 1927 à Paris ; sa famille fuit la guerre pour s’installer dans le sud en 1940. Après une année au Beaux-arts de Montpellier, il suit quatre années durant les cours de peinture et de gravure des Beaux-arts de Paris. Blanche reçoit en 1955 le prix de la Villa Abd-El-Tif qui lui octroie une bourse et lui permet un séjour de deux années pour découvrir et peindre le Maghreb. De retour en France, il s’installe dans la campagne languedocienne avant de repartir sur les rivages méditerranéens, au Liban, pour deux années. Il arrive enfin à Aix-en-Provence en 1965, où il retrouve Vincent Bioulès récemment nommé professeur à l’école d’art. Entre 1973 et 1990, il occupe le poste de professeur de dessin à l’école d’art et d’architecture de Luminy. En février 1977, il reçoit à l’unanimité du jury le premier prix du onzième Concours International d’Art Contemporain de Monte-Carlo pour l’œuvre "La baie ouverte". De la même génération que Bernard Buffet dont il fut le voisin aux Beaux-arts de Paris, Blanche appartient à ces nouveaux figuratifs pour lesquels le dessin occupe la place centrale. Sa peinture cherche à retranscrire le monde qui l’entoure par le paysage, genre qu’il préfère. Ces compositions aux dimensions variées, de l’aquarelle au grand fusain en passant par le pastel, donnent la part belle à la transparence des matières. Cette légèreté de texture n’empêche pas la schématisation des formes et le jeu de celles-ci dans l’espace à cheval entre deux plans, entre deux sujets : le monde et la peinture. Jean Pierre Blanche a habité toute sa vie les bords de la Méditerranée et le grand Midi pour finalement s’installer définitivement au pied de la Sainte-Victoire à Aix-en-Provence. Le musée Estrine lui a organisé une importante rétrospective au printemps 2021, accompagnée d’une première publication de référence avec un texte critique de Pierre Watt. Jean Pierre Blanche est décédé le 30 décembre 2022.
Contesto di creazione
La 1er quart 21e siècle fournit à Blanche Jean-Pierre (1927-....) le cadre propice pour imaginer Cèdre. Cette œuvre, aujourd'hui trésor du musée Estrine, est l'aboutissement d'un échange fécond entre le créateur et les mouvements de pensée de son temps. Le contexte intellectuel et artistique se lit dans chaque choix formel de la composition.
Vedi anche
Tecnica
Sfera
Pagine correlate
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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