Arlésienne dans le Cloître. Arles
Descrizione
fusain sur papier#non encadré
Soggetto rappresentato
portrait,Arlésienne,Arles,cathédrale,Saint-Trophime,cloître
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Arlésienne dans le Cloître. Arles », attribuita a Marchand André (1907-1997), è conservata al musée Estrine. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: dessin, art contemporain. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier (fusain). Il suo periodo di creazione è identificato come: 3o quarto XX secolo.
Il museo conservatore
Il musée Estrine conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
De Marchand André (1907-1997), Arlésienne dans le Cloître. Arles est conservée au musée Estrine dans le domaine dessin, art contemporain. Le procédé technique employé est papier (fusain). Les dimensions de l'oeuvre sont : H. 58, l. 39 (sans cadre). L'oeuvre représente : portrait,Arlésienne,Arles,cathédrale,Saint-Trophime,cloître. Cette pièce remonte à la 3e quart 20e siècle. On sait de cette oeuvre que : Aix-en-Provence (Bouches-du-Rhône), 1907 ; Arles (Bouches-du-Rhône), 1997. Peintre, graveur, dessinateur, illustrateur.#Après des études secondaires aixoises, il s’installe à Paris en 1929 et fréquente les académies libres de Montparnasse mais ses seuls maîtres sont au Louvre où il passe de longues heures. Vers la même époque, il entreprend plusieurs voyages en Algérie, aux États-Unis, à Moscou, Varsovie et Vienne. Ses premières œuvres peintes à Saint-Rémy datent de 1935. Après avoir obtenu le prix Paul Guillaume en 1937 pour son tableau La Jeune Fille et le Paralytique, qui constitue une consécration indiscutée, il peut alors se consacrer entièrement à son art. Cette première période, peu colorée, est réalisée dans une matière très fluide. Démobilisé en 1940, il rejoint Aix-en-Provence et redécouvre la couleur. Il bénéficiera dès lors de la reconnaissance des critiques et jouira d’une notoriété particulièrement importante. La Provence, Aix, Arles, les Alpilles et la Camargue seront toujours présentes dans sa création. Membre fondateur du Salon de Mai, il sera représenté par la Galerie Maeght. Ami de Matisse et Bonnard, il participe aux plus importantes manifestations internationales. À côté de ses peintures, il a illustré de nombreux ouvrages, créé des costumes et des décors de ballet. Il décède dans son atelier arlésien en 1997. Le musée Estrine a reçu une très importante collection d’œuvres de cet artiste.
Contesto di creazione
Marchand André (1907-1997), immergé dans la 3e quart 20e siècle, livre avec Arlésienne dans le Cloître. Arles une œuvre qui transcende son contexte de création tout en l'incarnant pleinement. Le musée Estrine a su préserver cette pièce dont la pertinence artistique traverse les siècles et continue de susciter l'intérêt des amateurs d'art.
Vedi anche
Tecnica
Sfera
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Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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