Appui de fenêtre avec base d'une colonnette
Descrizione
Cet élément fragmenté formait, avec d'autres, un appui de fenêtre, comme le montre le larmier de profil rectangulaire sur lequel portent un socle cubique et la base d'une colonnette. Cette dernière correspondait au meneau de la baie, de part et d'autre duquel on repère, sur le lit de dessus, les emplacements de section rectangulaire réservés aux verrières. La pente du glacis fut grossièrement retaillée à angle droit (peut-être lors des restaurations du XIXe siècle) manifestement dans le but d'y appuyer une structure non définie (échafaudage, planches pour calfeutrer les fenêtres ?). Le pan gauche et le lit de pose sont parcourus en leur milieu par un même canal de section semi-circulaire ; le pan droit ayant été mutilé, il est impossible de dire si le dispositif se prolongeait ou non. On ne peut parler d'abreuvoirs dans la mesure où les rainures auraient sans doute été réparties plus largement sur les faces concernées pour une meilleure adhérence et n'auraient certainement pas réclamé autant de soin. En fait, le canal observé pourrait avoir été pratiqué pour l'installation d'un chaînage (plomb ou tige métallique) ou de baguettes de bois, destinées au maintien des maçonneries pendant le séchage des mortiers ; il faut imaginer bien entendu que les pans correspondants des blocs voisins offraient un canal identique. L'analyse stylistique indique la première moitié du XIIIe siècle et autorise un rapprochement avec les appuis des fenêtres hautes de la nef ou de celles du transept de Notre-Dame de Dijon (murs occidentaux uniquement) qui présentent exactement les mêmes caractéristiques. (Didier Secula). (JANNET Monique et JOUBERT Fabienne (dir.), Sculpture médiévale en Bourgogne - Collection lapidaire du Musée archéologique de Dijon, EUD, 2000)
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Appui de fenêtre avec base d'une colonnette » è conservata al musée archéologique. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: archéologie, architecture, sculpture, médiéval. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: calcaire (taillé). Il suo periodo di creazione è identificato come: 1ère moitié XIII secolo.
Il museo conservatore
Il musée archéologique conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
Appui de fenêtre avec base d'une colonnette est une pièce de archéologie, architecture, sculpture, médiéval, au musée archéologique. Le procédé technique employé est calcaire (taillé). Dimensions : Hauteur en cm 34,5 ; Largeur en cm 47 ; Profondeur en cm 40. Sa période de création est la 1ère moitié 13e siècle.
Contesto di creazione
puise dans le dynamisme de la 1ère moitié 13e siècle l'inspiration qui donne naissance à Appui de fenêtre avec base d'une colonnette. Exposée au musée archéologique, cette œuvre constitue un témoignage précieux des courants esthétiques et des sensibilités qui caractérisent cette époque de mutation artistique.
Vedi anche
Tecnica
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Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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