Ange Pitou
Descrizione
Edition des premières années du XXe siècle, Collection Alexandre Dumas Illustré (Romans - Histoire - Nouvelles - Mémoires - Voyages), tome 9 ; Ange Pitou (première édition en 1851), illustrations de Félix Philippoteaux (illustrateur qui a travaillé pour toutes les grandes maisons d'édition et donna des illustrations à divers journaux, comme par exemple au Journal pour tous), Janet-Lange, Daubigny, etc., 186 pages. La collection Alexandre Dumas Illustré réalisée par les éditions A. Le Vasseur et Cie dans les premières années du XXe siècle est remarquable à plusieurs titres. Existant sous deux formes (60 tomes brochés ou 25 tomes reliés) au contenu identique, elle comprend tous les livres de Dumas à quelques - sérieuses - réserves près : il y manque le Grand Dictionnaire de cuisine, par exemple, et surtout la totalité du théâtre. Elle est très abondamment illustrée de gravures, ce qui lui donne un charme certain. Enfin et surtout, elle est très 'compacte'. Ses volumes grand format au texte composé sur deux colonnes permettent de reproduire l'oeuvre de Dumas en un nombre relativement limité de volumes. S'il est difficile de trouver les 60 volumes brochés, l'édition reliée en 25 tomes, qui bénéficie d'une très solide reliure, a généralement bien traversé les années. Si bien que cette dernière offre la meilleure possibilité de rassembler les oeuvres - presque - complètes de l'écrivain
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Ange Pitou », attribuita a DUMAS Alexandre Père (auteur);PHILIPPOTEAUX Félix (illustrateur);JANET-LANGE (illustrateur);DAUBIGNY Charles François (illustrateur);LE VASSEUR A & Cie (éditeur), è conservata al musée Alexandre Dumas. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: imprimé. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier (imprimé). Il suo periodo di creazione è identificato come: 1o quarto XX secolo.
Il museo conservatore
« Ange Pitou » è conservata al musée Alexandre Dumas, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
Ange Pitou, signée DUMAS Alexandre Père (auteur);PHILIPPOTEAUX Félix (illustrateur);JANET-LANGE (illustrateur);DAUBIGNY Charles François (illustrateur);LE VASSEUR A & Cie (éditeur), est conservée au musée Alexandre Dumas dans le domaine imprimé. Cette pièce est en papier (imprimé). Les dimensions de l'oeuvre sont : l. 21 ; L. 29,8. La création de cette oeuvre remonte à la 1er quart 20e siècle. Informations complémentaires : Dumas père : Villers-Cotterêts, 1802 ; Puys, 1870 ; Philippoteaux : Paris, 1815 ; Paris, 1884.
Contesto di creazione
La 1er quart 20e siècle offre à DUMAS Alexandre Père (auteur);PHILIPPOTEAUX Félix (illustrateur);JANET-LANGE (illustrateur);DAUBIGNY Charles François (illustrateur);LE VASSEUR A & Cie (éditeur) le terreau fertile pour concevoir Ange Pitou. Cette œuvre, désormais joyau du musée Alexandre Dumas, est le fruit d'un dialogue constant entre l'artiste et les idées de son siècle. Le contexte de création confère à la pièce une dimension historique qui enrichit considérablement sa lecture.
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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