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Aloa
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Aloa

Gégé (firme) — L'entreprise GéGé est créée en 1933 par Germain Giroud (1911-1991) à Moingt. Elle ferme en 1979. En 1988, le juge commissaire autorise la vente des actifs à la société Soclaine qui commercialise des poupées GéGé dans les années 1990. — 3o quarto XX secolo;4o quarto XX secolo

Descrizione

Poupée mannequin femme. Les bras, les jambes, la tête et la taille sont articulés. Les cheveux sont noirs, courts devant et longs derrière allant jusqu'aux fesses. Les yeux dormeurs sont bruns. Elle porte la tenue "Moto cross" (1920-73) composée d'un blouson, d'un pantalon et d'une capuche en matière plastique bleu clair avec des ronds en relief. Le blouson ferme par quatre boutons pression marron. Le col en V, les manches, la bande centrale et le bas du blouson sont en simili-cuir marron. Deux impressions représentant une vieille automobile se trouvent sur la poitrine. De la même manière que la veste, le pantalon comporte deux empiècements ovales sur les genoux. Des bottes en simili-cuir marron et des lunettes fumées complètent la tenue.

Soggetto rappresentato

(Voiture)

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Aloa », attribuita a Gégé (firme), è conservata al musée d'Allard. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: jeux - jouets. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: matière plastique, simili-cuir. Il suo periodo di creazione è identificato come: 3o quarto XX secolo;4o quarto XX secolo.

Il museo conservatore

« Aloa » è conservata al musée d'Allard, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

Le musée d'Allard conserve Aloa, oeuvre de Gégé (firme). Gégé (firme) a utilisé ici matière plastique, simili-cuir. Ses dimensions sont Hauteur en cm 53 ; Largeur en cm 16 ; Epaisseur en cm 9 ; Poids en g 448. Le thème de l'oeuvre est : (Voiture). La création de cette oeuvre remonte à la 3e quart 20e siècle;4e quart 20e siècle. À propos de cette pièce : L'entreprise GéGé est créée en 1933 par Germain Giroud (1911-1991) à Moingt. Elle ferme en 1979. En 1988, le juge commissaire autorise la vente des actifs à la société Soclaine qui commercialise des poupées GéGé dans les années 1990.

Contesto di creazione

Gégé (firme) achève Aloa dans un climat artistique profondément marqué par la 3e quart 20e siècle;4e quart 20e siècle. Le musée d'Allard, qui en conserve l'original, perpétue ainsi la mémoire d'un moment essentiel de l'histoire de l'art, où les créateurs ont su répondre aux défis de leur époque avec inventivité et audace.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

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