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Opera senza titolo
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Opera senza titolo

Quiralu — QUIRALU (1933-1961) Emile Quirin ouvre sa fonderie de laiton, bronze et maillechort en 1889 sous le nom Quirin et Cie. Elle fabrique des articles d'ornement, de lustrerie et de quincaillerie pour les industries électrique, mécanique, ferroviaire et de robinetterie. En 1924 la société s'installe dans une ancienne fabrique de broderie à Luxeuil en Haute-Saône. D'après les affiches de l'époque, elle produit environ 400 tonnes chaque année. En 1933, la fonderie se tourne vers le domaine du jouet en fabricant des figurines en aluminium, notamment des figurines militaires. La marque Quiralu (contraction de Quirin et aluminium) devient le nom de l'entreprise. En 1941 son gendre Hubert Desgranges en assuma la direction, puis en 1948, Bernard Desgranges, fils d'Hubert. Vers 1950, la production atteint 10 tonnes par mois (entre 1500 et 1800 kg d'aluminium coulés chaque jour). En 1955 l'entreprise fabrique des voitures miniatures à une échelle proche du 1/43ème, en zamac. Ces modèles étaient d'une qualité équivalente à celle des marques concurrentes comme Dinky Toys ou Solido. Malgré ces efforts, la concurrence fut trop importante et oblige la société à fermer en 1961. https://pop.culture.gouv.fr/notice/merimee/IA70000269 — 2o quarto XX secolo

Descrizione

Vache en aluminium peint, marron clair. Socle vert. Tête baissée, broutant.

Soggetto rappresentato

représentation animalière,vache

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Quest'opera », attribuita a Quiralu, è conservata al musée du jouet. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: jeux - jouets. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: aluminium, moulé, peint. Il suo periodo di creazione è identificato come: 2o quarto XX secolo.

Il museo conservatore

Il musée du jouet conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

La technique employée est : aluminium, moulé, peint. Mesures : L. 7.7 cm ; H. 4.8 cm ; l. 2,2 cm ; Vol. 0,0001. Sujet représenté : représentation animalière,vache. Cette pièce remonte à la 2e quart 20e siècle. Informations complémentaires : QUIRALU (1933-1961) Emile Quirin ouvre sa fonderie de laiton, bronze et maillechort en 1889 sous le nom Quirin et Cie. Elle fabrique des articles d'ornement, de lustrerie et de quincaillerie pour les industries électrique, mécanique, ferroviaire et de robinetterie. En 1924 la société s'installe dans une ancienne fabrique de broderie à Luxeuil en Haute-Saône. D'après les affiches de l'époque, elle produit environ 400 tonnes chaque année. En 1933, la fonderie se tourne vers le domaine du jouet en fabricant des figurines en aluminium, notamment des figurines militaires. La marque Quiralu (contraction de Quirin et aluminium) devient le nom de l'entreprise. En 1941 son gendre Hubert Desgranges en assuma la direction, puis en 1948, Bernard Desgranges, fils d'Hubert. Vers 1950, la production atteint 10 tonnes par mois (entre 1500 et 1800 kg d'aluminium coulés chaque jour). En 1955 l'entreprise fabrique des voitures miniatures à une échelle proche du 1/43ème, en zamac. Ces modèles étaient d'une qualité équivalente à celle des marques concurrentes comme Dinky Toys ou Solido. Malgré ces efforts, la concurrence fut trop importante et oblige la société à fermer en 1961. https://pop.culture.gouv.fr/notice/merimee/IA70000269.

Contesto di creazione

Quiralu conçoit dans un environnement artistique façonné par la 2e quart 20e siècle. Cette pièce, conservée au musée du jouet, porte l'empreinte des débats esthétiques et des innovations techniques qui animent alors la scène culturelle. Comprendre ce contexte permet d'apprécier pleinement la portée de l'œuvre.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « Opera senza titolo » è conservata al musée du jouet, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a Quiralu secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

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