Opera senza titolo
Descrizione
L’oenochoé est faite d’une tôle de bronze à fond plat et à bec trilobé. La panse, relativement abîmée, comporte des fissures qui seraient antérieures au dépôt dans le puits. L’anse n’a pas été trouvée fixée à la panse, mais on peut cependant affirmer qu’elle lui appartient. Par ailleurs, il ne s’agit pas de l’anse d’origine, mais d’une anse de remplacement réajustée à l’oenochoé. Malgré ce travail, la jointure n’est pas parfaite, et un jour subsiste. Elle est décorée sur la partie supérieure d’une tête anthropomorphe fortement érodée coiffée d’un capuchon. Les bras du personnage écartés couvrent une partie de la lèvre de l’oenochoé. L’endroit de préhension est décoré d’une ciselure, qui figure le dos et la colonne vertébrale du personnage. Dans la partie basse, lacunaire, on distingue une seconde tête humaine, très érodée ; en dessous, deux animaux figurés de profil se tiennent accroupis et affrontés. Ils ont été rabotés soit lors de la chute de l’objet dans le puits, soit lors du réajustement de l’anse sur l’oenochoé. Ce type d’anse, extrêmement rare, est identique à celui de l’oenochoé découverte dans la maison du Ménandre à Pompéi, où le décor est complet. L’oenochoé de Châteaumeillant serait un exemplaire italique datable du Ier au IIIe siècle après J.-C. L’anse, quant à elle, possède une fourchette de datation plus ancienne, probablement autour de la fin du Ier siècle après J.-C., et serait également italique, voire même pompéienne.
Soggetto rappresentato
tête,anthropomorphe,animal
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Quest'opera » è conservata al musée Emile Chénon. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: archéologie, gallo-romain, sculpture, croyances - coutumes. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: bronze (fonte, repoussé, tourné). Il suo periodo di creazione è identificato come: 2a metà I secolo;4o quarto II secolo;1o quarto III secolo.
Il museo conservatore
« Quest'opera » è conservata al musée Emile Chénon, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
L'oeuvre a été exécutée en bronze (fonte, repoussé, tourné). Ses dimensions sont H. 160 mm. On y reconnaît : tête,anthropomorphe,animal. Cette réalisation date de la 2e moitié 1er siècle;4e quart 2e siècle;1er quart 3e siècle.
Contesto di creazione
Comment le contexte de la 2e moitié 1er siècle;4e quart 2e siècle;1er quart 3e siècle a-t-il influencé la création de ? travaille à cette époque dans un climat de renouveau qui irrigue sa pratique et oriente ses choix formels. Le musée Emile Chénon offre au visiteur l'occasion de saisir cette dimension contextuelle essentielle à la compréhension de l'œuvre.
Vedi anche
Tecnica
Pagine correlate
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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