521. - DIJON. - Maison Misland, dites des Ambassadeurs - L. V., édit.
Descrizione
carte postale en noir et blanc représentant la maison Milsand, dites des Ambassadeurs
Soggetto rappresentato
vue d'architecture,hôtel Maillard,rue des Forges
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « 521. - DIJON. - Maison Misland, dites des Ambassadeurs - L. V., édit. », attribuita a anonyme;;Venot Louis (editeur), è conservata al musée de la vie bourguignonne. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: photographie, architecture. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: papier, procédé photomécanique.
Il museo conservatore
Il musée de la vie bourguignonne conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
521. - DIJON. - Maison Misland, dites des Ambassadeurs - L. V., édit. est une oeuvre de anonyme;;Venot Louis (editeur), conservée au musée de la vie bourguignonne. La réalisation fait appel à papier, procédé photomécanique. La pièce a pour dimensions Hauteur en cm 13.8 ; Largeur en cm 8.9. L'oeuvre dépeint : vue d'architecture,hôtel Maillard,rue des Forges. Concernant cette pièce : Venot Louis : En 1895 il rachète avec sa mère la première librairie de Dijon située 1 place des armes, créée en 1832 par Meot. Il succède ainsi à Manière, Laquen, Renaud, Damidot et Haas. En 1904 il ouvre une boutique dédiée à la vente des cartes postales qu'il publie. Boutique fermée en 1921. En 1924 il rachète la Librairie Lamarche, place su Théâtre, fondée en 1823. Vente de livres de toute nature. Edition de cartes postales.
Contesto di creazione
521. - DIJON. - Maison Misland, dites des Ambassadeurs - L. V., édit. de anonyme;;Venot Louis (editeur) voit le jour dans le contexte bouillonnant de la , une époque de profondes transformations artistiques et culturelles. Aujourd'hui conservée au musée de la vie bourguignonne, cette œuvre reflète les aspirations et les questionnements esthétiques de son temps. L'artiste puise dans l'effervescence créatrice de son époque les ressources nécessaires pour forger une œuvre qui dialogue avec les courants dominants tout en affirmant une voix personnelle.
Vedi anche
Tecnica
Pagine correlate
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.
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