40 P 1.72
Descrizione
huile sur toile
Soggetto rappresentato
représentation non figurative
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « 40 P 1.72 », attribuita a Guitet James (1925-2010), è conservata al musée Estrine. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: peinture, art contemporain. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: toile (peinture à l'huile). Il suo periodo di creazione è identificato come: 3o quarto XX secolo.
Il museo conservatore
Il musée Estrine conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
On doit 40 P 1.72 à Guitet James (1925-2010) ; l'oeuvre est au musée Estrine. Cette pièce est en toile (peinture à l'huile). Dimensions : H. 73, l. 100. Le sujet de cette oeuvre : représentation non figurative. La création de cette oeuvre remonte à la 3e quart 20e siècle. Informations complémentaires : Nantes, 1925 ; Seynes, 2010.#James Guitet est peintre mais il pratique également la gravure au burin et à l'eau-forte. Il s'intéresse dès 1948 à la peinture non figurative. Pratiquant le plus souvent une peinture géométrique, il utilise une technique particulière qui lui permet des effets de relief rappelant le bois ou la pierre. Il réalise ce qu'il appelle "une géologie imaginaire dans un espace imaginaire" et se livre à un jeu dialectique des espaces et des reliefs. Michel Ragon a pu ainsi définir ses peintures de "naturalistes abstraites". James Guitet y introduit la couleur, où se livre, écrit-il, le combat de l'étendue, de la matière et de la lumière, drame du peintre. Si, dans les années 1956 ses toiles présentent des empâtements, il évolue plus tard vers des surfaces très fines allant jusqu'à la transparence, monochromatiques et parcourues de bandes et de filets colorés. Dans les années 80, James Guitet s'intéresse aux traces laissées par son pinceau dans le mouvement de la matière qui deviennent alors des signes d'une mémoire de cette matière. Ses œuvres sont présentes dans de nombreux musées, Paris, Grenoble, Marseille, Helsinki, Washington, Québec et de nombreuses collections.
Contesto di creazione
C'est sous l'influence de la 3e quart 20e siècle que Guitet James (1925-2010) donne vie à 40 P 1.72. Aujourd'hui parmi les pièces les plus visitées du musée Estrine, cette œuvre rappelle un chapitre fondamental de l'histoire artistique, celui d'une époque où la création se réinvente en permanence.
Vedi anche
Tecnica
Pagine correlate
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.
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