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Opera senza titolo

VERNEY-CARRON Frères (fabricant);SCHALLER Pierre André (designer) — VERNEY-CARRON : Lyon, 1820 ; ?, ? ; nationalité : française#SCHALLER : ?, XX secolo ; ?, ? — 4o quarto XX secolo

Descrizione

Flash-ball modèle ' Compact ' par Verney-Carron à St-Etienne, 1991. Arme entièrement recouvert d'une peinture à l'or, commande spéciale d'un émir saoudien pour ses gardes du corps (information à se faire confirmer par la Sté Verney-Carron) - Canons ronds lisses juxtaposés en matériau composite plaqué or. Les canons sont fixés ensemble à la bouche par une bague double en fort caoutchouc, au milieu de laquelle est fixé un point de mire en matière plastique transparent phosphorescent de couleur vert clair. Sous le canon droit, on trouve, moulée dans la matière, une pastille numérotée de ' 1 ' à ' 12 ' correspondant au calendrier annuel, une flèche en son centre indique le mois de fabrication de l'arme, ' 9 ' pour septembre. Sous le canon gauche, la pastille est numérotée de ' 91 ' à ' 97 ' et la flèche indique ' 91 ' pour 1991. carcasse en matériau composite marquée à droite, dans un rectangle aux angles arrondis, ' FLASH-BALL(r) / ATTENTION ! Ne pas laisser à la portée des enfants WARNING ! Keep out of reach of children ' et à gauche ' Verney-Carron Saint-Etienne ', ' Made in France - Patented '. Chiens ou armeurs en matière plastique de couleur noire, extrémités striées, ils sont fixés sur les côtés des oreilles de la bascule. A l'arrière de la carcasse, un bouton mobile en plastique de couleur noire sert à ouvrir les canons et à les faire basculer. Plaque métallique vissée à l'intérieur de la bascule et protégeant le mécanisme, marquée ' 103802 ' et poinçon du banc d'épreuve de St Etienne ' PT ' couronné. Poignée de crosse spécifique en plastique moulé, elle se prolonge par un bras jusqu'au milieu des canons permettant ainsi une meilleure prise en main. Le flash-ball a été dessiné par Pierre André Schaller de la société FTI Design à Lyon

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Quest'opera », attribuita a VERNEY-CARRON Frères (fabricant);SCHALLER Pierre André (designer), è conservata al musée d'art et industrie. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: vie militaire. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: matériau d'origine minérale, or, caoutchouc, plaqué, matière plastique, transparent, vert, matière plastique, noir, strié, matière plastique, noir, métal, matière plastique, moulé. Il suo periodo di creazione è identificato come: 4o quarto XX secolo.

Il museo conservatore

« Quest'opera » è conservata al musée d'art et industrie, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

Le procédé technique employé est matériau d'origine minérale, or, caoutchouc, plaqué, matière plastique, transparent, vert, matière plastique, noir, strié, matière plastique, noir, métal, matière plastique, moulé. La pièce a pour dimensions longueur totale (en mm) 370 ; poids total (en grammes) 1290 ; longueur canon (en mm) 193 ; diamètre canon (en mm) 44. Elle a été créée durant la 4e quart 20e siècle. Note sur cette oeuvre : VERNEY-CARRON : Lyon, 1820 ; ?, ? ; nationalité : française#SCHALLER : ?, 20e siècle ; ?, ?.

Contesto di creazione

Dans quel contexte VERNEY-CARRON Frères (fabricant);SCHALLER Pierre André (designer) a-t-il créé ? La 4e quart 20e siècle constitue un moment de profonde effervescence créatrice, qui nourrit et stimule la démarche de l'artiste. Le musée d'art et industrie, qui détient cette œuvre, permet au visiteur de comprendre les liens qui unissent la création artistique aux circonstances historiques de son émergence.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

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