Opera senza titolo
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Quest'opera », attribuita a CLAUDE IER (émetteur), è conservata al musée Dobrée. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: numismatique, romain. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: cuivre, frappé.
Il museo conservatore
Il musée Dobrée conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
CLAUDE IER (émetteur) a utilisé ici cuivre, frappé. Les dimensions de l'oeuvre sont : Diamètre en cm 2.60 ; Poids en gr 7.67. Informations complémentaires : CLAUDE I, EMPEREUR : Claude : nom latin : Tiberius Claudius Nero Drusus. Né le 1er Août de l'an 10 avant JC à Lyon. Fils de Drusus Decimus Nero, frère de Germanicus et d'Antonia la Jeune. Il succède à son neveu Caligula. De santé fragile, il n'exerce aucune carrière avant d'être nommé empereur. De nature soumise, il vit dans la crainte de ses proches, essentiellement des femmes, qui lui reprochent sa nature chétive, délicate, sans caractère. Il apparaît pourtant comme le garant de la paix et de l'ordre civil et il mène l'empire d'une main ferme. Claude devient empereur à cinquante ans à la mort de Caligula, le 25 Janvier 41. Il est le premier empereur romain porté au pouvoir par les prétoriens en échange d'une prime, le donatium, pour s'assurer de leur fidélité. Ses principales réalisations étant l'amélioration de l'approvisionnement de Rome en eau, il amorce la conquête de la Bretagne et renforce les frontières de l'empire. Sa seconde femme, Agrippine le fait vraisemblablement empoisonné dans la nuit du 12 Octobre 54, dans le but de placer sur le trône son fils, Néron à la place de Britannicus, fils de Claude et Messaline.
Contesto di creazione
émerge du bouillonnement de la , époque où CLAUDE IER (émetteur) atteint la pleine maturité de son art. Visible au musée Dobrée, cette œuvre illustre à quel point le contexte historique nourrit et façonne la création artistique, lui conférant une profondeur qui va bien au-delà de la seule dimension esthétique.
Vedi anche
Tecnica
Sfera
Autore
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Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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