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Opera senza titolo

PONS Honoré (manufacture);BRIGHT & SONS J (horloger);POTONIE Léon (horloger) — PONS : Paris, 4 décembre 1773 ; Paris, 13 janviers 1851#BRIGHT & SONS : Paris#POTONIÉ : Potonié Léon n'est pas connu, mais le dictionnaire des hologers de Tardy recense pour la même période : Potonié D. & Cie. Paris, rue neuve Saint-François, 1850-1860. Rue Debelleyme, 1870 — 3o quarto XIX secolo

Descrizione

Pendule équipée d'un mouvement de Paris estampé 'Pons médaille d'or 1827' et 'Potonié Léon ETABLISSEUR PARIS' et marqué 'J.Bright & Sons extra fin'. On retrouve l'inscription 'J.Bright & Sons Paris' en bas du cadran. Le mouvement a sans doute été fabriqué à Saint-Nicolas d'Aliermont dans l'usine d'Honoré Pons, et comme tous les mouvements de Paris de cette époque, envoyé dans un atelier parisien qui effectue le montage final du mécanisme et l'insère dans le décor. J.Bright & Sons et Potonié sont tous les deux connus comme horlogers : on suppose donc que l'un d'eux est l'horloger qui a effectué le montage final du mécanisme et éventuellement réalisé les décors, l'autre le revendeur, ou le réalisateur d'une partie des décors ou cadran. Le cadran, évidé en son centre, est émaillé et possède des chiffres romains bleus et deux aiguilles noires squelettes. Au centre est visible une partie du mécanisme : les leviers de sonnerie, le limaçon et les deux rochets. Le mécanisme est inséré dans un décor délicat, très évidé, fait de feuillages et formes ornementales. Le balancier est composé d'un cercle principal évidé pour accueillir une forme de croix grecque ouvragée et possède de nombreuses volutes ornementales sur sa tige. Le tout repose sur un socle de velours bleu avec une platine en laiton, le socle repose lui même sur une embase en bois verni noir

Soggetto rappresentato

ornement à forme végétale (feuillage orn)

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Quest'opera », attribuita a PONS Honoré (manufacture);BRIGHT & SONS J (horloger);POTONIE Léon (horloger), è conservata al musée de l'Horlogerie. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: horlogerie, métrologie - instruments de mesure, arts décoratifs. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: bronze (doré ), laiton, émail. Il suo periodo di creazione è identificato come: 3o quarto XIX secolo.

Il museo conservatore

Il musée de l'Horlogerie conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

La réalisation fait appel à bronze (doré ), laiton, émail. Format : Hauteur en cm 46 ; Longueur en cm 20 ; Largeur en cm 20. On y reconnaît : ornement à forme végétale (feuillage orn). Elle a été créée durant la 3e quart 19e siècle. Informations complémentaires : PONS : Paris, 4 décembre 1773 ; Paris, 13 janviers 1851#BRIGHT & SONS : Paris#POTONIÉ : Potonié Léon n'est pas connu, mais le dictionnaire des hologers de Tardy recense pour la même période : Potonié D. & Cie. Paris, rue neuve Saint-François, 1850-1860. Rue Debelleyme, 1870.

Contesto di creazione

Comment le contexte de la 3e quart 19e siècle a-t-il influencé la création de ? PONS Honoré (manufacture);BRIGHT & SONS J (horloger);POTONIE Léon (horloger) travaille à cette époque dans un climat de renouveau qui irrigue sa pratique et oriente ses choix formels. Le musée de l'Horlogerie offre au visiteur l'occasion de saisir cette dimension contextuelle essentielle à la compréhension de l'œuvre.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

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