Opera senza titolo
Descrizione
Stylet en bronze moulé et incisé, à l'extrémité pointue et à spatule quadrangulaire ; Stylet en bronze moulé, à l'extrémité de coupe conique et pointue, petite; la jonction avec la tige est incisée de diagonales; la tige, après une partie concave, est ornée de 2 séries d'incisions diagonales délimitées par une double incision, puis d'une série de 6 incisions, suivi d'un registre de losanges incisés; se termine en une spatule plate quadrangulaire ; 'Les quatre stylets appartiennent à un même groupe : malgré une décoration incisée ou la forme de la tige qui diffère d'un exemplaire à l'autre, ils possèdent tous une spatule à une extrémité et une pointe à l'autre. [...] L'extrémité pointue servait à graver dans la cire, et la spatule opposée à gratter et lisser la surface pour effacer (analogies: Expo. Paris, 1983, n° 221, pp. 262-263; Desbat, 1984, p. 100; Schaub, petit, 1984, p. 70). Il convient cependant de souligner, à la suite de Rabeisen, qui a bien voulu nous transmettre son opinion à ce sujet, que les stylets n'étaient sans doute pas réservés à la seule activité de l'écriture (leur multitude supposerait un nombre bien trop important de gens capables d'écrire) et devaient convenir pour d'autres usages, tels les soins médicaux, la préparation des cosmétiques ou, bien entendu, l'artisanat, et notamment la technique de la fonte à la cire perdue.' Autun, Augustodunum, 1987, pp. 126-127, dont p. 126, n° 200 (a) ; 'Style bronze, à tige cannelée avec pointe, spatule bien conservée. Long. 0.098.' Fiche Inventaire Bulliot ; 'Stylet monobloc, décor incisé. La section est globalement circulaire, ponctuellement polygonale par excision. Le décor incisé est couvrant, présence éventuelle de quelques moulures.' Labaune, 2000, p. 106-107, pl. 74-75, n° 1.30
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Quest'opera », attribuita a anonyme, è conservata al musée Rolin. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: archéologie, manuscrit. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: bronze, forgé, incisé. Il suo periodo di creazione è identificato come: 1er siècle.
Il museo conservatore
Il musée Rolin conserva quest'opera nelle sue collezioni. In quanto museo con l'etichetta « Musée de France », l'istituto si impegna a preservare e valorizzare i pezzi che gli sono affidati.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
Le procédé technique employé est bronze, forgé, incisé. Cette pièce mesure Longueur en cm 9.8 ; Largeur en cm 0.6 ; Diamètre en cm 4.25. Cette pièce remonte à la 1er siècle.
Contesto di creazione
prend forme dans l'atelier de anonyme en pleine 1er siècle, à un moment où les artistes redéfinissent les frontières de leur art. Les circonstances de sa création, profondément liées à son époque, confèrent à cette œuvre du musée Rolin une résonance historique considérable qui dépasse le cadre purement esthétique.
Vedi anche
Tecnica
Sfera
Autore
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Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
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