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Opera senza titolo
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Opera senza titolo

Atelier Biolay (1940-1970) — L’atelier lyonnais d’André et René Biolay, actif entre les années 1940 et 1960, produisait des dessins pour la mode et les soieries. Si le motif floral domine largement le répertoire, le fonds se distingue par la diversité et la richesse des techniques employées : gouache, encre, collage, feutre, craie, etc. Après la Seconde Guerre mondiale, l’industrie textile est en difficulté : l’envoi régulier d’archives de motifs au musée de l’Impression sur étoffes se raréfie. Afin de compenser le manque d’exemples de créations contemporaines, le musée acquiert en 1987-1988 ce fonds de près de 6000 dessins, avec l’aide du Fonds régional d'acquisitions des musées. — 2o quarto XX secolo;3o quarto XX secolo

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Quest'opera », attribuita a Atelier Biolay (1940-1970), è conservata al musée de l'impression sur étoffes. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: artisanat - industrie, dessin. Il suo periodo di creazione è identificato come: 2o quarto XX secolo;3o quarto XX secolo.

Il museo conservatore

« Quest'opera » è conservata al musée de l'impression sur étoffes, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

Les dimensions de l'oeuvre sont : H. 60 cm, l. 50 cm (support). La création de cette oeuvre remonte à la 2e quart 20e siècle;3e quart 20e siècle. À propos de cette pièce : L’atelier lyonnais d’André et René Biolay, actif entre les années 1940 et 1960, produisait des dessins pour la mode et les soieries. Si le motif floral domine largement le répertoire, le fonds se distingue par la diversité et la richesse des techniques employées : gouache, encre, collage, feutre, craie, etc. Après la Seconde Guerre mondiale, l’industrie textile est en difficulté : l’envoi régulier d’archives de motifs au musée de l’Impression sur étoffes se raréfie. Afin de compenser le manque d’exemples de créations contemporaines, le musée acquiert en 1987-1988 ce fonds de près de 6000 dessins, avec l’aide du Fonds régional d'acquisitions des musées.

Contesto di creazione

Atelier Biolay (1940-1970) crée à une époque où la 2e quart 20e siècle;3e quart 20e siècle transforme en profondeur le paysage artistique. Le musée de l'impression sur étoffes, qui abrite cette œuvre, offre au visiteur la possibilité de mesurer l'influence du contexte historique et culturel sur la démarche de l'artiste. Les circonstances de la création éclairent le sens et la portée de cette pièce remarquable.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « Opera senza titolo » è conservata al musée de l'impression sur étoffes, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a Atelier Biolay (1940-1970) secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

L'opera fa parte delle collezioni di un museo con il marchio « Museo di Francia ». Contattate il museo conservatore per verificare se l'opera è attualmente esposta nelle sale o conservata in riserva. Gli orari di apertura e le tariffe sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

I diritti di utilizzo delle immagini dipendono dall'opera, dall'artista e dal museo. Se l'autore è deceduto da più di 70 anni, l'opera entra nel dominio pubblico in Italia. I dati testuali (titolo, tecnica, dimensioni) sono sotto Licenza Aperta e riutilizzabili liberamente.

La scheda dell'opera contiene le informazioni del database Joconde: titolo, autore, tecnica e materiali utilizzati, dimensioni, periodo di creazione, settore artistico, numero di inventario, museo conservatore e, quando disponibile, un'immagine digitalizzata.

Utilizzate la pagina di contatto di DellArte per segnalarci l'errore. Poiché i dati derivano dal database Joconde, le correzioni importanti (attribuzione, datazione, tecnica) devono essere comunicate al Ministero della Cultura tramite data.gouv.fr.

Il database Joconde elenca più di 700.000 schede di opere. Utilizzate la barra di ricerca per trovare opere dello stesso artista, della stessa tecnica o dello stesso periodo. Ogni scheda di museo dà accesso all'intera collezione digitalizzata.

La risoluzione dell'immagine dipende dal programma di digitalizzazione del museo conservatore. Alcuni musei offrono immagini ad alta risoluzione tramite le proprie piattaforme digitali. L'immagine visualizzata su DellArte viene dal database Joconde alla risoluzione di diffusione.

I negozi dei musei offrono spesso riproduzioni delle principali opere (cartoline, poster, libri d'arte). Per le opere nel pubblico dominio, servizi come la RMN-Grand Palais (photo.rmn.fr) vendono riproduzioni fotografiche professionali.