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Mire (Boléro)

Dubuffet Jean (1901-1985) — Le Havre, 1901/07/31 ; Paris, 1985/05/12 — 4o quarto XX secolo

Descrizione

Automne 1942. Jean Dubuffet (1901-1985) confie son commerce de vin à un fondé de pouvoir et revient définitivement à la peinture. Ses œuvres, innovatrices et provocantes, firent scandale en France mais furent, très tôt, appréciées aux Etats-Unis. Il renoue avec la couleur et la figure dans la série Paris-Circus, puis de 1962 à 1974, travaille au cycle de l' « Hourloupe » : c'est une rupture radicale, l'invention d'un univers parallèle, le pullulement des figures à l'origine griffonnées, en dehors de tout système culturel. Les figures reviennent dans des « lieux », des « paysages » et des sites dès 1982. Le Site avec trois personnages contribue à la raréfaction de formes et de couleurs, en campant ses figures dans un espace physique et mental : aucune différence chez Dubuffet entre le site tiré du réel et le simple fantasme. Avec Mire (Boléro), il va plus loin en versant dans une abstraction totale, qu'il récuse pour lui préférer le terme de « réalisme radical ». Les mires font références à la focalisation du regard : des signaux fixes invitant à regarder, jusqu'à la stupéfaction, un espace bouleversé dont les lignes rouge et bleu, se détachant sur fond blanc, rappellent l'« Hourloupe ».

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Mire (Boléro) », attribuita a Dubuffet Jean (1901-1985), è conservata al musée de l'abbaye Sainte-Croix. Questo pezzo figura nella base Joconde del ministero della Cultura, che censisce le opere dei musei di Francia.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: peinture. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: toile, papier marouflé, acrylique. Il suo periodo di creazione è identificato come: 4o quarto XX secolo.

Il museo conservatore

« Mire (Boléro) » è conservata al musée de l'abbaye Sainte-Croix, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.culture.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

Mire (Boléro), oeuvre de peinture, est due à Dubuffet Jean (1901-1985) et conservée au musée de l'abbaye Sainte-Croix. L'oeuvre a été exécutée en toile, papier marouflé, acrylique. Elle mesure H. 67 cm, l. 100 cm (sans cadre) ; H. 69,5 cm, l. 102 cm (avec cadre bois)#cadre bois peint noir. L'oeuvre date de la 4e quart 20e siècle. Informations complémentaires : Le Havre, 1901/07/31 ; Paris, 1985/05/12.

Contesto di creazione

Dubuffet Jean (1901-1985) achève Mire (Boléro) dans un climat artistique profondément marqué par la 4e quart 20e siècle. Le musée de l'abbaye Sainte-Croix, qui en conserve l'original, perpétue ainsi la mémoire d'un moment essentiel de l'histoire de l'art, où les créateurs ont su répondre aux défis de leur époque avec inventivité et audace.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « :titolo » è conservata al :museo, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a :autore secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.culture.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

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