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Le veilleur

SAINT-AUBIN Charles Germain de;PICART Bernard (inspiré par) — nato nel 1696 ; morto nel 1756 — 1o quarto XVIII secolo

Scuola : France

Descrizione

Livre des Saint-Aubin, folio 3., rapporté au recto ; Album factice, relié en basane, avec fers dorés et six nervures sur le dos, titré : OEUVRES / DES / ST. AUBINS. Composé de 155 feuillets foliotés, portant 287 dessins (RF 52178 à 52465). Sur la page de garde, deux ex-libris collés, le premier de Martine Marie Pol de Béhague, avec un lutrin et la devise :NAITRE / PLEVRER (biffé et corrigé en) APPRENDRE / MOVRIR, le second de Hubert de Ganay. Au verso de la page de garde, en haut, prisé à la pierre noire :130 sols, en bas à la plume et encre brune :155 feuillets contenant 220 (corrigé en) 280 Dessins / fructidor ân 10 (juillet-août 1802) de la main de Charles-Germain de Saint-Aubin. Au folio 1, le frontispice de l'album, encadrée de palmes et de fleurs, une inscription en lettres capitales sur fond jaune, à la plume et encre noire :Dessins / des / St Aubins. Emboîtage de la collection Destailleur. Dimensions de l'album : H. : 00,390 m. ; L. : 00,285 m. ; épaisseur maximale : 00,080m. Cinq feuilles volantes. ; Sanguine, lavis de sanguine ou estompe. Trait d'encadrement à la sanguine. Collé sur les deux angles gauches. Inscriptions à la plume et encre brune puis au crayon de graphite, en bas à gauche : Par Germain de Saint Aubin 1716 né en 1696 mort en 1756 ; à l'intérieur du trait d'encadrement, à la sanguine, en bas au centre : juillet. Numérotations à la sanguine, en bas à gauche : 17 ; au crayon de graphite, en haut à droite : 4. Au verso, inscription à la plume et encre brune, en haut : dessiné en 1716 par Germain de St aubin / Pour Presenter a son Pere

Informazioni su questa opera

L'opera intitolata « Le veilleur », attribuita a SAINT-AUBIN Charles Germain de;PICART Bernard (inspiré par), è conservata al musée du Louvre. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.

Tecnica e materiali

Quest'opera appartiene al settore: dessin. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: sanguine, estompe, lavis de sanguine. Il suo periodo di creazione è identificato come: 1o quarto XVIII secolo.

Il museo conservatore

« Le veilleur » è conservata al musée du Louvre, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.

Fonti dei dati

Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).

Informazioni su quest'opera

Le veilleur (SAINT-AUBIN Charles Germain de;PICART Bernard (inspiré par)) est une oeuvre des collections du musée du Louvre relevant de dessin. La technique employée est : sanguine, estompe, lavis de sanguine. Cette pièce mesure H. en m 0,274 ; L. en m 0,150. Cette pièce remonte à la 1er quart 18e siècle. Informations complémentaires : né en 1696 ; mort en 1756.

Contesto di creazione

Le moment historique de la 1er quart 18e siècle éclaire la démarche de SAINT-AUBIN Charles Germain de;PICART Bernard (inspiré par) lorsqu'il crée Le veilleur. Cette réalisation, préservée au musée du Louvre, contient les résonances d'un milieu artistique en pleine mutation, où tradition et modernité s'entrechoquent pour produire des œuvres d'une grande originalité.

Domande frequenti

Tutto quello che devi sapere

L'opera « Le veilleur » è conservata al musée du Louvre, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.

quest'opera è attribuita a SAINT-AUBIN Charles Germain de;PICART Bernard (inspiré par) secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.

I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.

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