Aphrodite au bain
Scuola : France
Descrizione
Album Parrocel Etienne, folio 314, dessiné au recto ; Album de 324 feuillets réunis dans une reliure de cuir brun, avec étiquette rapportée sur le plat supérieur avec le numéro :N° 80, inscrit à la plume et encre brune, et tous les versos de l'album portent la décharge du recto du folio suivant. La tranche à perdu la plus grande partie de la peau ornée de fers dorés qui la couvrait ainsi que les six nervures. Au début de l'album, quatre feuillets manuscrits à la plume et encre brune, sans numéro d'inventaire, cousus ensemble, avec titre :Table des desseins de J. Parrossel. Une feuille volante avec annotation manuscrite à la plume et encre noire, sans numéro d'inventaire, page de titre d'un catalogue de vente anglaise de 1904. ; Plume et encre brune, lavis brun, sur esquisse à la pierre noire. Numérotation en haut à droite, à la plume et encre brune :60, annotation en bas à gauche :da Listeso, et inscription à l'extrême droite :Palazzo Verospi
Informazioni su questa opera
L'opera intitolata « Aphrodite au bain », attribuita a Parrocel Étienne (1696-1775), è conservata al musée du Louvre. Registrata nella base Joconde, quest'opera partecipa al patrimonio artistico nazionale conservato nei musei certificati.
Tecnica e materiali
Quest'opera appartiene al settore: dessin. È stata realizzata con i seguenti materiali e tecniche: plume, encre brune, lavis brun, pierre noire. Il suo periodo di creazione è identificato come: XVIII secolo.
Il museo conservatore
« Aphrodite au bain » è conservata al musée du Louvre, un istituto con l'etichetta « Musée de France ». Questa etichetta garantisce che le collezioni sono oggetto di una gestione rigorosa in materia di conservazione, inventario e accessibilità al pubblico.
Fonti dei dati
Le informazioni relative a quest'opera provengono dalla base Joconde del ministero della Cultura, diffusa su data.gouv.fr sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab).
Informazioni su quest'opera
Parrocel Étienne (1696-1775) est l'auteur de Aphrodite au bain, oeuvre conservée au musée du Louvre. plume, encre brune, lavis brun, pierre noire est le procédé utilisé pour cette oeuvre. Dimensions de l'oeuvre : H. en m 0,271 ; L. en m 0,263. La création de cette oeuvre remonte à la 18e siècle.
Contesto di creazione
Parrocel Étienne (1696-1775) crée Aphrodite au bain à une époque où la 18e siècle transforme en profondeur le paysage artistique. Le musée du Louvre, qui abrite cette œuvre, offre au visiteur la possibilité de mesurer l'influence du contexte historique et culturel sur la démarche de l'artiste. Les circonstances de la création éclairent le sens et la portée de cette pièce remarquable.
Vedi anche
Sfera
Autore
Movimenti artistici
Domande frequenti
Tutto quello che devi sapere
L'opera « Aphrodite au bain » è conservata al musée du Louvre, un istituto con il riconoscimento « Museo di Francia ». Questo marchio garantisce la qualità della conservazione delle collezioni e la loro accessibilità al pubblico.
quest'opera è attribuita a Parrocel Étienne (1696-1775) secondo il database Joconde del Ministero della Cultura. Consultate la scheda dell'artista su DellArte per scoprire il suo percorso, le sue altre opere e i musei che conservano le sue creazioni.
I dati provengono dal database Joconde del Ministero della Cultura (data.gouv.fr), diffusi sotto Licenza Aperta v2.0 (Etalab). Le schede sono compilate dai musei conservatori e convalidate dal Servizio dei musei di Francia.
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